Marek Hamsik, capitano del Napoli, ha parlato dal ritiro dei partenopei in conferenza stampa, ecco le sue parole:

“Cina? Avevo già dato una indicazione: se entro la data del ritiro non fosse successo, non ci sarebbero state più altre possibilità. La scadenza era il 9 luglio. E comunque non era la prima volta, questa, in cui nasceva una possibilità del genere. La reazione di De Laurentis? ‘Ma ndo’ …vai, questa è casa tua’. Sarri? Non ci siamo sentiti, ma è stato carino: il primo giorno del ritiro mi ha mandato un messaggio come capitano del Napoli, e mi ha chiesto di diffonderlo anche ai compagni di squadra, in cui ci faceva gli auguri per il futuro. comunque quelle tre panchine consecutive alla fine del campionato mi hanno fatto male

Sulla Juve e CR7: Un giocatore, uno solo, non vince mai niente. Anche se sei il più forte al Mondo. Rettifico, se non sei Maradona, non vinci da solo. Il colpo è anche Ancelotti, se permette: il Napoli ha preso l’allenatore più vincente in circolazione, un uomo di una qualità assoluta e di conoscenze internazionali quasi uniche. Ma mi sono piaciute molto anche l’Inter e la Roma. Ma manca un mese, immagino possano capitarne così tante che probabilmente non è il caso di sbilanciarsi. Questa è una squadra che è andata vicinissima al sogno per due volte, che è di nuovo in Champions ed è protagonista”

Concludendo: Insigne è o non è il più forte giocatore italiano in circolazione, in questo momento. E se sei il più forte calciatore di un Paese come questo, sei anche un top player. Koulibaly mi pare che venga valutato cento milioni di euro. E allora, se questa è la quotazione, come volete definirlo? Vedrete Zielinski cosa diventerà: stiamo parlando di un talento allo stato puro. E aggiungeteci anche Mertens”

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Tifosissimo del Milan! Oltre al calcio, appassionato di Formula 1, Basket, Tennis e Ciclismo. Uno dei redattori all'interno di Fanta90. Gestisce la rubrica dedicata al calcio spagnolo: LaLiga Futbòl.