Napoli, De Laurentiis: “Serve tempo, mi aspettavo qualche incidente di lavoro”

Aurelio De Laurentiis ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, parla della situazione Napoli.

Le parole del presidente: “Ho sempre detto che le prime partite sarebbero state di assestamento, di conoscenza, d’ambientamento di un allenatore che manca dall’Italia da parecchi anni. Ancelotti ha nel suo palmares tanti successi, ma quando si cambia è come ricominciare ogni volta da capo. Mi scuso con i tifosi, che vogliono vincere tutto e subito ma avevano fatto la bocca buona con le prime due vittorie, io ero più attendista, mi aspettavo qualche incidente di percorso, sapendo che servivano 7/9 partite per assestarsi. Ci sono calciatori nuovi che non conoscono né i metodi di Ancelotti né quelli di Sarri. Si dice che Carlo abbia preso parte del Sarrismo, ma queste sono cose ad uso e consumo del giornalismo, il mister ha bisogno semplicemente di tempo per impostare la squadra. Ci sono poi gli avversari, che vanno sempre considerati: chi ha un percorso rodato negli anni avrà meno problematiche rispetto a noi”.

Poi il presidente ja continuato con qualche considerazione sulla Juventus: “La Juve è una grande squadra, ma se avessimo preso Ronaldo e nelle prime tre gare non avesse segnato gol sarebbe successa la rivoluzione. La forza dei bianconeri è saper affrontare tutti i problemi con estrema calma. Emotivamente noi siamo i numeri uno, la napoletanità è emotività, la stessa terra campana bolle ogni secondo ed è giusto che sia così, non siamo tutti uguali”.

Sulla Champions: “Dovrò chiedere spiegazioni alla UEFA: il Liverpool è arrivato in finale di Champions, cosa ci faceva in terza fascia? Anche questi, per me, sono dei casinari. Ho sempre contestato queste estrazioni, servono per fare un po’ di teatrino a Montecarlo, un posto che abbandonerei, mi viene da ridere quando si fa lì, li spostassero a Nyon. La presenza dei reds in terza fascia è un’anomalia clamorosa. Il girone è difficile, ma se si deve vincere è meglio farlo alla grande contro le grandi, godiamoci queste grande sfide che serviranno a far crescere la squadra”.

E infine concludendo: “Abbiamo portato il Napoli ad essere tra le regine del mondo e restiamo saldi in sella in un contesto difficile come quello del calcio”.

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