Vigilia di Europa League per il Napoli che domani sera scenderà in campo per il match d’andata degli ottavi di finale contro il Salisburgo.

Il tecnico Carlo Ancelotti è intervenuto in conferenza stampa per parlare della sfida che attende i suoi ragazzi. Di seguito le sue parole riportate da Tuttomercatoweb.

Le differenze che ha percepito nello spogliatoio rispetto alla sfida alla Juventus?  “No, l’ambiente è sereno, motivato, concentrato, come con la Juve. E’ una partita importante, delicata, ma vedo la squadra consapevole, sa quello che deve fare, che non sarà semplice, è una gara diversa da quella con la Juve e per quello ci prepariamo sapendo che non è decisiva ma forse può indirizzare la qualificazione. Il Salisburgo aggredisce, gioca in verticale, tiene ritmi altissimi, dovremo essere pronti”.

Mister, le differenze tra Champions ed EL? Spesso qui arrivano in fondo formazioni non favorite. “Stavolta il lotto delle concorrenti è molto competitivo, squadre da Champions come Arsenal, Chelsea, Siviglia, Valencia, squadre esperte e di tradizione. Il livello è quasi paritario, cambia l’attenzione dei media, è ancora inferiore a quella della Champions ma per noi cambia poco. Sta crescendo, basta vedere gli ultimi vincitori, United, Atletico, squadre top”.

Con Insigne ha parlato più da allenatore o da psicologo? “Non ci ho parlato, non c’è bisogno. Solo chi li tira può sbagliarli, lui s’è preso la responsabilità e continua a prendersela”.

I rischi dopo la Juve? “Giochiamo con un giorno in più, ma la squadra sta bene, domani ancora meglio. A livello mentale non credo, dispiace per il risultato ma quello va spesso al di là della prestazione. Dovremo limare i piccoli errori determinanti in questo doppio confronto”.

Cominciare in casa cambia qualcosa nell’impostazione? “Sicuramente va sfruttato il fattore campo, sono convinto che servirà intelligenza perché loro giocano aggressivi in avanti, verticalizzano, sfruttano il contropiede. Tutte caratteristiche da considerare, giocando in casa abbiamo la necessità di comandare il gioco ma facendo attenzione dietro per evitare sorprese”.

Sulle condizioni di Ghoulam: “Sapete quello che ha passato, è rientrato ad ottobre, sta crescendo, è disponibile per giocare”.

Napoli primo per occasioni create ed è la squadra che ne concede di meno, ma questi dati dovrebbero portare ad altri numeri. “San Gennaro non ci sta aiutando (ride, ndr), ma dobbiamo far meglio. Le statistiche confermano che dobbiamo far meglio sotto porta”.

Sugli episodi con la Juve: non è meglio lasciar poco spazio alla discrezionalità? “Diventa spesso un fatto soggettivo, col VAR si sta provando a dare oggettività all’episodio. Le cose miglioreranno, non so quanto tempo ci vorrà, ma l’utilizzo crea qualche scompenso ma resta uno strumento utile”.

Sui miglioramenti: “Abbiamo vinto partite importanti facendo grandi figure, entrambe le partite col Liverpool. Siamo competitivi, le cose stanno andando bene come organizzazione, dobbiamo concretizzare quello che mostriamo”.

Salisburgo segna tanto, ma il Napoli può fare risultato anche fuori. “Sono convinto che sarà decisiva quella di ritorno, domani si può solo indirizzare il turno. Servirà una grande prova, il risultato potrebbe permetterci di gestire in modo diverso il ritorno. Qualunque sia il risultato domani, a Salisburgo dovremo giocarcela al meglio. E’ un avversario temibile per come gioca, non dobbiamo sottovalutarlo”.

Ancelotti sul modello Ajax e la crisi Real: “Ci affidiamo al modello Napoli, l’Ajax è diverso. L’Ajax cresce i giovani e poi non ha problemi a lasciarli andare, il Napoli invece prova sempre a tenerli. Real? I cicli finiscono, si guardano le cose negative, ma se si devono passare serate come ieri dopo aver vinto 4 Champions io dico ci può stare”.

Uno che gioca sicuro? “Vi dico uno che va in panchina sicuro, ovvero io“.

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