Il magnate thailandese Bee Taechaubol ci teneva a dire la sua sul fallimento delle trattative che avrebbero potuto portare il 51% delle quote del Milan nelle sue mani.

Raggiunto dall’Independent ha rivelato le difficoltà dell’ex primo ministro italiano nel lasciare la società che aveva portato sul tetto d’Europa: “L’accordo era per l’acquisto del 51% del Milan,  poi il presidente non ha avuto il coraggio di separarsi dal Milan“.

Il broker continua le sue dichiarazioni aggiungendo dettagli emotivi delle trattative note ai più: “Non voleva vendere la maggioranza, non ha voluto rinunciare al controllo su qualcosa che aveva costruito in 30 anni […] Una settimana prima della chiusura, […] la banca che avrebbe finanziato l’acquisto, ha detto che avrei dovuto collaborare con Suning, Fosun o Citic International”. Il thailandese parla anche dei fatti extra-economici che hanno influito sulla vicenda parlando del problema al cuore dell’ex presidente che ha comportato la necessità di vendere il 100% della società aggiungendo che senza un partner italiano in gioco l’intero progetto avrebbe perso senso.

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Nasce a Roma nel 1991. Appassionato di parole, in qualsiasi forma o attraverso qualsiasi mezzo di trasmissione.

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