Monza, pres. Colombo: “Berlusconi? Si può chiudere in un mese”. Obiettivo Gilardino

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Alberto Gilardino

Silvio Berlusconi e Adriano Galliani sono pronti a tornare nel calcio prelevando il Monza. Colombo, attuale presidente del club, ha parlato sulla trattativa: “È stato tutto improvviso e inaspettato. All’inizio di settembre ha chiamato mio figlio, per chiedergli se era possibile rilevare le quote di maggioranza della società e Nicola ha risposto che era disponibile a parlarne. Poi qualche giorno dopo ho ricevuto una telefonata da Berlusconi, con cui ho sempre avuto ottimi rapporti anche se non lo vedo tanto tempo, proprio una sorpresa. Berlusconi mi ha chiesto: ‘Tu sei Colombo o Felice?’. Io gli ho risposto ‘Felice’. ‘E allora tu chiamami Silvio’, mi ha detto. Ci siamo fatti una risata e ho capito subito che lui non può stare senza calcio. Volevo dirgli che già da qualche tempo pensavo che lui sarebbe stato il personaggio ideale per riportare il Monza in alto, ma non ho avuto il coraggio, perché è chiaro che è più facile andare in B con Berlusconi che senza“.

“Battute a parte, so che anchei suoi figli sono d’accordo sul fatto che voglia fare qualcosa di utile per il territorio. Lui mi ha spiegato che vuole dare un esempio anche per fini morali con una squadra tutta italiana, perché non gli piace vedere così tanti stranieri nel nostro calcio. E soprattutto vorrebbe ragazzi seri, a posto, senza tatuaggi. Poi quella stessa sera ci siamo incontrati, io, mio figlio, Galliani, gli avvocati con alcuni dirigenti della Fininvest per gettare le basi della trattativa. Cifre? Non è il momento, ma non saranno grandi cifre. Dovremmo chiudere entro fine mese, o al massimo in ottobre. Mio figlio dovrebbe rimanere presidente fino al termine della stagione, con una percentuale di quote ancora da stabilire“.

Un obiettivo del Monza potrebbe essere Gilardino, campione del Mondo 2006 e attualmente svincolato dopo l’esperienza allo Spezia. Colombo, a La Gazzetta dello Sport, ha parlato anche di questo: ” Serie A? Un sogno, perché prima bisogna giocare il campionato di C che non è facile e noi lo sappiamo bene. Un passo per volta, quindi, magari pensando al modello Empoli, una piccola società che è arrivata in A prima del Monza. Può arrivare Gilardino? Credo che la squadra costruita a luglio sia già molto competitiva, anche se ovviamente potrebbe essere ulteriormente migliorata durante il mercato invernale. Intanto posso dire che l’effetto Berlusconi-Galliani si è già fatto sentire, perché abbiamo avuto tante richieste per nuovi abbonamenti“.



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15/10/99 Redattore di Novantesimo