Monza, Berlusconi chiama Cassano. ‘Fantantonio’: “Mi sento ancora da Serie A…”

Nonostante l’età che avanza Silvio Berlusconi e Adriano Galliani hanno preso con entusiasmo la nuova avventura con il Monza. A detta del duo storico che ha fatto le fortune del Milan l’obiettivo è quello di portare il club in Serie A nel giro di due anni.

Per farlo, però, c’è bisogno dei calciatori adeguati. Gente che ha calcato palcoscenici importanti come Antonio Cassano. Già perché il fantasista barese, ormai fermo da due anni, sente di poter ancora fare la differenza e Berlusconi sarebbe stato disposto ad accontentarlo.

‘Fantantonio’, tuttavia, ha gentilmente rifiutato, come da lui stesso spiegato a Il Secolo XIX: “È sempre un onore quando due persone di spessore come Berlusconi e Galliani pensano a te. Ma mi sento ancora un giocatore di Serie A, a maggior ragione dopo aver visto in televisione alcune partite del campionato italiano. La qualità globale è davvero modesta. Sia chiaro, la mia priorità, anche per questo, resta sempre la serie A, dove sono convinto di poter fare ancora la differenza. Ma se proprio devo scendere di categoria…”.

Ed è qui che Cassano “sgancia la bomba”. Se proprio dovesse decidere di giocare in una categoria inferiore sarebbe per una ed una sola squadra: “A questo punto in Serie B o in Serie C, andrei in una sola squadra, l’Entella”. Che per il momento naviga in cattive acque non conoscendo ancora in che categoria militerà. “Lo farei soprattutto per il rapporto di grande stima e amicizia che coltivo da tempo con il presidente Gozzi e anche con l’ambiente. Chiavari mi piace molto, ci vado spesso con la mia famiglia. E mi piacerebbe scrivere un pezzetto di storia dell’Entella. Sono convinto di potercela fare, assieme a Gozzi, una persona stupenda e squisita. È una di quelle sfide che mi intrigano. Offrire il mio contributo per scrivere la storia di una società come l’Entella. C o B non fa differenza per me”.

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Ciao a tutti. Mi chiamo Giuseppe ed ho 21 anni. Frequento la facoltà di Culture digitali e della Comunicazione alla Federico II di Napoli e, oltre che appassionato di scrittura di articoli calcistici, amo la musica e suono la chitarra da circa dieci anni.