Dopo aver ricevuto il premio Liedholm, Vincenzo Montella ha rilasciato importanti dichiarazioni: “È un mestiere bellissimo, ti appassiona e ti prende a 360 tutti i giorni. Quando non perdo mi piace anche la domenica. Le critiche ci stanno, le aspettative erano altissime. Noi sappiamo le cose, internamente, mediaticamente è normale. Dobbiamo raggiungere l’obiettivo dei primi 4 posti, non siamo distantissimi. L’importante è saperle gestire, senza farsi condizionare“.

Su Ancelotti. “Farei io il suo secondo. Non mi ha turbato, così come non lo hanno fatto le illazioni o le possibilità. Oramai faccio questo lavoro da qualche anno, più alleno una squadra blasonata più sono i rischi. Il mio pensiero è preparare la prossima partita. Io sono estremamente positivo e ottimista, vedo che il cammino è un po’ in salita, è abbastanza normale. Noi tutti, dal primo momento, ci siamo detti che ci vorrà del tempo, ma siamo i primi a pretendere che questo lasso non ci sia, perché parte in causa. Preparatori atletici? Sto facendo il punto. Abbiamo una struttura, le soluzioni interne non mancano. Sto valutando anche altri profili, ma non mi faccio prendere dal panico“.

Su Gomez. “Che avesse grandi possibilità lo si intravedeva, infatti lo avrei voluto in tutte le società in cui sono andato, dalla Fiorentina in poi“. Sulla difesa a 4. “Meglio non parlare di tattica, oggi“.

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