Alla scoperta di…Milinkovic-Savic: dagli esordi al Vojvodina alla Coppa Italia con la Lazio

Milinkovic Savic

Sergej Milinkovic-Savic è il prototipo del perfetto centrocampista: abbina fisicità e tecnica, aspetto invidiabile per altri colleghi di reparto. Il suo nome è finito sulla bocca di molti, pronti – a detta dei quotidiani sportivi – a ricoprir d’oro lui e la Lazio pur di inserirlo nel proprio organico. Di fatto, ciò non è mai avvenuto, permettendo a Simone Inzaghi di poter contare ancora sul “Sergente”. 

Oggi però, non ci addentreremo in un’attenta analisi di mercato per capire quale possa essere la sua prossima destinazione, o per “quotare” una possibile permanenza in biancoceleste. Piuttosto, vi proponiamo un sunto di quanto compiuto dallo stesso Milinkovic fino ad oggi, al fine di conoscere meglio il personaggio.

Squadre di Club – Gli inizi al Vojvodina e l’arrivo al Genk

Sergej nasce a Lleida, in Spagna, da genitori serbi: Nikola e Milana. Il padre è stato un calciatore professionista proprio in terra iberica, la madre ha optato per il basket. Il fratello Vanja è il portiere dello Standard Liegi ed ha militato insieme a Milinkovic nelle giovanili del Vojvodina.

Non si può certo dire che il contesto non abbia favorito una sua ascesa nel mondo del professionismo!

Ad ogni modo, SMS inizia nelle giovanili del Vojvodina, esordendo il 23 novembre 2013 contro il Jagodina. Sergej subentra a partita in corso a Marko Poletanovic, non riuscendo però ad invertire l’andamento del match, terminato con un pesante 3-0 in favore della formazione casalinga. Il 22 febbraio dell’anno successivo debutta dal 1’, conquistando un pareggio in casa dello Spartak Subotica. Durante la propria permanenza nel club, conquista una Coppa di Serbia ai danni del Jagodina, collezionando ben 16 presenze in stagione e 4 reti.

Milinkovic viene così notato dal Genk e vi si trasferisce. Il tutto per una cifra intorno ai 400 mila euro. Il 2 agosto 2014 debutta così in Belgio con la nuova maglia. Il sergente però, non è certo da fuochi d’artificio al debutto: il match con il Cercle Brugge termina solo 1-1. Qualche mese più tardi sigla la prima rete con la nuova maglia contro il Lokeren, aprendo le marcature del match. La sua esperienza in Belgio si conclude con 24 presenze totali e 5 reti.

Lotito folgorato da Milinkovic: il serbo si trasferisce alla Lazio

Numeri che attirano l’interesse di Claudio Lotito, tanto che – dopo solo un anno – il 6 agosto 2015 diviene ufficiale il passaggio alla Lazio del gigante serbo. Operazione non certo tra le meno onerose: il numero uno biancoceleste investe ben 10 milioni di euro. Il tempo però, gli darà ragione. SMS debutta in occasione della vittoria (finalmente!) ai danni del Bayern Leverkusen nel turno preliminare di Champions League. Un duplice esordio per il centrocampista, sceso in campo per la prima volta con la nuova maglia e, al contempo, in una competizione internazionale. L’esordio in A avviene il 22 agosto contro il Bologna, gara peraltro vinta proprio dalla Lazio per 2-1. Per poter ammirare la prima rete con la divisa delle aquile dovremo attendere il 17 settembre, in occasione della partita pareggiata 1-1 contro il Dnipro in Europa League. Al primo anno totalizza 35 presenze e 3 reti.

Alla seconda stagione in biancoceleste realizza la prima rete in un derby romano nella semifinale di andata di Coppa Italia, salvo poi perdere la coppa in finale per mano della Juventus. I numeri risultano però sempre più confortanti: le presenze aumentano a 39, le reti a 7. Nella stagione 2017-18 vince il primo trofeo italiano imponendosi per 2-3 sulla Juventus in Supercoppa. Inoltre, taglia il traguardo delle 100 presenze in maglia laziale. Al terzo anno in Italia mette insieme 48 presenze, 14 reti ed un trofeo.

Numeri da capogiro che attirano l’interesse di grandi club come il Real Madrid e la Juventus, ma questa volta il serbo non si muove da Roma. Nella stagione successiva conquista la Coppa Italia ai danni dell’Atalanta, aprendo le marcature del match, terminato poi 2-0.

Nazionale Maggiore

Sergej entra nel giro della Nazionale Maggiore il 3 ottobre 2015, convocato per la prima volta da Radovan Curcic. L’esordio ufficiale arriva però il 10 novembre 2017 in occasione dell’amichevole vinta, per 0-2, contro la Cina. Il 1 Giugno 2018 viene convocato dal CT Miladen Krstajic per disputare il Campionato mondiale di calcio 2018 in Russia, arrivando a toccare il punto più alto della propria esperienza in nazionale.

Fisico possente, propensione a svolgere correttamente le due fasi, ottima tecnica di base e propensione all’inserimento in area avversaria. A soli 24 anni, Milinkovic-Savic può essere considerato il jolly perfetto per qualsiasi realtà calcistica. Inzaghi lo sa bene e se lo tiene stretto, ma le vie del mercato sono imprevedibili e la porta che conduce ad una possibile partenza rimane sempre aperta.

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Vice Direttore Radio Frequenza Rossonerazzurra, Redattore Novantesimo.Com, Ex Direttore "L' Inter Siamo Noi"

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