Sia che giochi in Italia che giochi al Mondiale con la sua Serbia, Milinkovic-Savic è uno di quei giocatori facili da riconoscere e piacevoli da ammirare, come dimostrato più volte durante la passata stagione con la Lazio.

Milinkovic è probabilmente uno dei centrocampisti più completi del panorama europeo, oltre ad avere un buon rapporto con la porta (quest’anno 12 reti in A) riesce ad abbinare fisicità con tecnica, qualità che spesso tendono a contraddirsi. Milinkovic possiede entrambe le doti, in campo è sempre tra i migliori e grazie a questa brillante stagione ha attirato verso di sé molte squadre europee, tra cui la Juventus.

Il centrocampista è stato uno dei più discussi in positivo durante l’ultimo campionato, le sue prodezze sono passate davanti agli occhi di tutti e insieme ad Immobile ha rappresentato probabilmente l’uomo in più della squadra di Inzaghi. Dopo mesi ad alto livello Milinkovic ora vuole essere protagonista anche con la sua Serbia (esordio con la Costa Rica niente male) dopodiché sarà al centro di mille voci di mercato, già iniziate e pronte a ingigantirsi dopo il Mondiale.

Lotito è consapevole che sarà praticamente impossibile trattenere il giocatore ma il presidente biancoceleste è orientato a guadagnare una notevole somma di denaro per poi investire l’incasso per altri acquisti. Lotito punta a guadagnare una cifra non inferiore ai 100 milioni di euro ma la somma effettiva della cessione dipenderà dall’offerta più ricca che arriverà nella sede della Lazio.

JUVE, REAL E PSG Sono queste tre le squadre principali candidate per l’acquisto del Sergente con la Juve che segue il giocatore dalla scorsa estate, prima della sua definitiva esplosione in biancoceleste. Marotta dovrà però fare i conti con la forte concorrenza di Real e PSG, che rappresentano rivali pericolosi vista la disponibilità economica di entrambe le squadre, che non avrebbero problemi a sborsare 100/120 milioni, se non di più, per portarsi a casa il giocatore. La Juve sotto questo punto di vista parte sfavorita, non perché abbia particolari problemi societari, ma risulta difficile vedere i bianconeri spendere un centinaio di milioni senza prima far cassa con una cessione illustre.

Qui entra in gioco Paulo Dybala, seguito in particolare dal Barcellona e con il futuro ancora da decifrare. Uno tra Dybala e Higuain in questa sessione di mercato potrebbe infatti finire sulla lista dei sacrificabili anche se per l’acquisto di Milinkovic sembrerebbe più probabile la cessione della Joya, visto che un eventuale addio del Pipita avrebbe come conseguenza l’acquisto di un’altra punta e per cui l’incasso andrebbe a finanziare la ricerca di un nuovo attaccante. Un altro nome che potrebbe aiutare la Juve è Miralem Pjanic, seguito con costanza dal Barcellona con il club catalano che avrebbe individuato il bosniaco come primo nome per il centrocampo. La Juve farà le sue valutazioni, poi deciderà se varrà la pena privarsi di un big per arrivare a Milinkovic e provare a bruciare la concorrenza di Real e PSG.

In ogni caso qualsiasi mossa per arrivare a Milinkovic dovrebbe arrivare dopo il Mondiale o quantomeno dopo l’ultima partita della Serbia perché, giustamente, al momento il giocatore è concentrato sul campionato del mondo e andare avanti il più possibile con la sua Nazionale.

PAROLE PADRE Le parole del padre di Milinkovic, arrivate pochi giorni fa, hanno dato una speranza in più ai tifosi bianconeri, con il padre che tramite un’intervista rilasciata a Tuttosport ha apertamente consigliato al figlio di trasferirsi alla Juve. Certo, al momento sono “solo” parole ma dette da una persona molto vicina al giocatore possono avere un peso importante e, perché no, indirizzare Milinkovic a continuare la sua avventura in Italia passando dalla casacca biancoceleste a quella bianconera.

Sono quindi tre le squadre pronte a sfidarsi per Milinkovic-Savic anche se probabilmente la Juve, a differenza di Real e PSG, per arrivare al giocatore potrebbe essere protagonista di una cessione illustre. Al momento Milinkovic si gode i meritati Mondiali e poi rifletterà quale strada prendere, se rimanere in Italia oppure provare l’esperienza spagnola o francese.

Dopo la fine del Mondiale potrebbe essere il giusto periodo per approfondire meglio la situazione e capire le reali possibilità della Juventus. In ogni modo Milinkovic intratterrà gran parte delle giornate di calciomercato come ha intrattenuto tutte le nostre domeniche di campionato. Perchè Milinkovic è un giocatore destinato a far parlare di sé, dentro e fuori dal campo.

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15/10/99 Redattore di Novantesimo

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