#MilanSassuolo – Gattuso a Sky: “Poca cattiveria sotto porta, l’esperienza non si compra al supermercato”

Al termine della partita pareggiata per 1-1 contro il Sassuolo, Gennaro Gattuso, allenatore del Milan, ha analizzato l’andamento dei novanta minuti ai microfoni di Sky Sport:

“C’è poco da essere arrabbiati. Poca cattiveria sotto porta, se con il 68% di possesso fai ventuno tiri e rischi di perderla. A livello di gioco è stata una buona partita, ma negli ultimi venti metri siamo stati superficiali. Meritavamo tanto, ma nel calcio si sa, quando giochi contro squadre ben organizzate può succedere anche questo. Oggi avevamo una grande occasione, è per quello che brucia. Dobbiamo guardare avanti, sono partite che lasciano il segno. Giochiamo bene da un po’ ma raccogliamo poco, è qualcosa che ci deve fare riflettere. È facile andare alla ricerca di alibi, è una squadra viva, che quando prova a fraseggiare esprime un buon calcio. Nella mezz’ora finale abbiamo giocato a tre, le cose bisogna provarle, non bisogna improvvisare. Per vincere devi fare qualcosa di diverso, le cose bisogna farle bene, la responsabilità è sicuramente anche mia”.

Sugli obiettivi:

“Dopo la Juventus ho detto che ci stiamo giocando l’Europa League, il nostro obiettivo è quello di conquistare l’EL. C’è anche la finale di Coppa Italia, abbiamo stimoli. Quando sviluppiamo l’attaccante esterno spesso non ha attaccato il secondo palo, bisogna continuare a lavorare sui concetti. Arriviamo spesso sul fondo e siamo già là, per il difensore diventa più facile. Bisogna codificare quelle tre-quattro giocate e farle nel modo giusto. Dobbiamo migliorare nel riempimento dell’area, ma arrivarci con i tempi giusti”.

Mancanza di esperienza?

“L’esperienza non si compra al supermercato, ma la si compra prendendo legnate sui denti. Siamo una squadra giovane, bisogna mettere i ragazzi nelle condizioni di crescere. Sono comunque contento, c’è la mentalità, è quella giusta. Quello che stiamo facendo non basta, oggi leggevo sull’Equipe che siamo la squadra che tira più nello specchio, è questo che mi fa rabbia, diamo la sensazione di non arrivare negli ultimi metri nel modo giusto”.

Guarda Anche...

CONDIVIDI
Ragazzo del '99, amo il calcio, argomento di cui parlerei tutto il giorno se fosse possibile. Studio le lingue straniere, adoro la letteratura francese ed il mio sogno, dopo aver viaggiato qualche anno all'estero, sarebbe lavorare e vivere quotidianamente nel mondo del pallone.