La partita tra Milan e Lazio, valida per la 22^ giornata della Serie A, è finita 2-1: decisive le reti di Cutrone al 15′, Marusic al 20′ e Bonaventura al 44′.

Le due squadre, che arrivano alla gara in grande forma, danno vita ad una partita molto divertente, giocando un primo tempo a ritmi altissimi, con il Milan più propositivo sul piano del gioco rispetto alla Lazio. Sono infatti i rossoneri a trovare la prima occasione al 10′, con Calhanoglu che, dopo una percussione centrale, calcia bene da lontano, trovando la risposta in angolo di Strakosha. La conclusione del trequartista turco, rivitalizzato da Gattuso, è solo il preludio di quanto possa essere pericoloso l’ex Bayer Leverkusen: dai suoi piedi nasce al 15′ il gol di Cutrone, che impatta di testa (con l’ausilio del braccio) su una punizione tagliata del numero 10. La squadra di Inzaghi però reagisce immediatamente e, al termine di un’azione manovrata, durante la quale la palla si sposta da sinistra a destra, la palla arriva a Marusic, che sfrutta un’errata copertura di Antonelli e batte un imperfetto Donnarumma. I biancocelesti sfiorano anche il vantaggio al 32′, quando il tiro a giro di Luis Alberto impatta sulla traversa, ma è il Milan, più pimpante, a riportarsi avanti al 44′: Calabria ara la fascia, dà il via all’azione e mette anche il cross preciso per Bonaventura, che colpisce di testa e buca Strakosha. Il primo tempo termina così sul 2-1.

Nella ripresa la Lazio scende in campo con un atteggiamento più offensivo e prova a raggiungere il pareggio. Al 50′ ci prova Bastos dalla distanza, ma il suo tiro termina alto. Al 52′ Inzaghi rischia inserendo Felipe Anderson per Leiva ed il neo-entrato dà effettivamente più brio alla manovra biancoceleste: l’ala brasiliana supera Calabria in velocità e serve dal fondo Milinkovic Savic in mezzo all’area, che però è lento a calciare e si fa respingere la conclusione da Romagnoli. Due minuti più tardi ci prova ancora di testa il centrocampista serbo, ma stavolta è Donnarumma a negargli la gioia del gol. Nel momento di difficoltà, Gattuso inserisce elementi freschi come Abate, André Silva e Borini per gli stanchi Antonelli, Cutrone e Suso, mentre Inzaghi è costretto a togliere De Vrij per infortunio (dentro Luiz Felipe) e sostituisce Marusic con Nani. I capitolini hanno due occasioni per pareggiare nel finale, ma Lulic non riesce ad impattare bene un assist del positivo Felipe Anderson, mentre Parolo mette a lato di testa da centro area al 94′. A San Siro termina così 2-1: il Milan raccoglie la terza vittoria di fila e vola al sesto posto a quota 34 punti, mentre la Lazio resta terza a 46, fallendo la fuga sull’Inter.

 

MILAN (4-3-3): Donnarumma 5,5; Calabria 7, Bonucci 6,5, Romagnoli 6,5, Antonelli 5,5 (dal 71′ Abate 6); Kessie 6,5, Biglia 6,5, Bonaventura 7; Suso 6,5 (dall’80’ Borini s.v.), Cutrone 7 (dal 71′ André Silva 5,5), Calhanoglu 7. A disp.: A. Donnarumma, Gabriel, Musacchio, Paletta, Zapata, Locatelli, Montolivo, Kalinic. All. Gattuso

LAZIO (3-5-2): Strakosha 6; Bastos 4,5, de Vrij 6,5 (dal 74′ Luiz Felipe 6), Radu 6; Marusic 7 (dall’83’ Nani s.v.), Parolo 5,5, Leiva 6 (dal 52′ Felipe Anderson 6,5), Milinkovic 5,5, Lulic; Luis Alberto 5,5, Caicedo 5,5. A disp.: Vargic, Guerrieri, Patric, Lukaku, Wallace, Caceres, Basta, Jordao, Murgia. All. S. Inzaghi

ARBITRO: Irrati di Pistoia

MARCATORI: Cutrone al 15′, Marusic al 20′, Bonaventura al 44′

AMMONITI: Radu al 25′, Marusic al 27′, Milinkovic Savic al 41′, Lulic al 51′, Antonelli al 65′, Bastos all’85’, Abate all’86’, Parolo al 90′

ESPULSI: –

NOTE: un minuto di recupero nel primo tempo, cinque minuti nel secondo tempo.

TOP NOVANTESIMO – Bonaventura 7 Si prende la scena in maniera maestosa, sfruttando anche un centrocampo laziale impreciso come non mai, crea e segna il gol che dà la vittoria ai rossoneri

FLOP NOVANTESIMO – Bastos 4,5 Colpevole su entrambi i gol del Milan, si perde gli inserimenti sia di Cutrone che di Bonaventura

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Ragazzo del '99, amo il calcio, argomento di cui parlerei tutto il giorno se fosse possibile. Diplomato al Liceo Linguistico, attualmente studio Economia e Management ed il mio sogno, dopo aver viaggiato qualche anno all'estero, sarebbe lavorare e vivere quotidianamente nel mondo del pallone.