#MilanJuventus, parla Lippi: “Nella partita secca ci sta tutto, ma serve un Milan al massimo. Allegri migliore al mondo”

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Tanta attesa per il big match di domani tra Milan e Juventus. La Gazzetta dello Sport ha sentito l’ex allenatore dei bianconeri e della Nazionale Marcello Lippi per un parere sui temi caldi della sfida:

Nella partita secca – riporta Gianlucadimarzio.comci sta tutto. Il Milan sta crescendo, è in fase di formazione e ha bisogno di Higuain in area. Certo, la Juve è di gran lunga la più forte. Inter e Napoli sono fortissime, ma ancora distanti. Lo United ha indicato la strada? Sì, una strada che comincia per C, diciamo la casualità… La Juve sarà molto arrabbiata per aver perso la prima partita in stagione e in questo modo”.

Sulla reazione di Mourinho: “Ognuno ha il suo carattere. Lui è un allenatore di altissimo livello, lo dice il suo albo d’oro, ma forse qualche cosa poteva risparmiarsela, non si deve reagire per forza. 

Su Ronaldo: “E’ inseritissimo nel gioco. E sa qual è la cosa più bella? Che i compagni gli riconoscono questa grandezza e gli lasciano punizioni, rigori, tutto. Non è facile arrivare a quest’età alla Juve ed essere subito leader riconosciuti”.

Su come si ferma Ronaldo: “Il Milan non può far altro che giocare al massimo delle possibilità, compatto, concentrato, e sperare che Suso e Higuain colpiscano. Gattuso? Tutti vogliamo bene a Rino. Ma non è solo un bravo ragazzo: a quei livelli non basta la grinta. Ha già fatto bene contro la Juve e ha tutto quello che serve a un giovane e bravo allenatore.

Su Allegri: “Migliore al mondo? Porca miseria se lo è. Non è mica facile vincere quello che ha vinto lui, più due finali di Champions che valgono quasi come una coppa. Se mi somiglia? Sì: legge bene le partite e le gestisce con i cambi. Fa sentire tutti importanti e fa giocare tutti”.