#MilanJuventus, Gattuso: “Mancato giallo a Benatia? Non cerchiamo alibi. Higuain rigorista? Se la sentiva, bravo Szczesny”

Gattuso

Gennaro Gattuso, allenatore del Milan, ha parlato a Sky Sport dopo la sconfitta contro la Juventus. Queste le sue parole riportate da tuttomercatoweb.com:

Sul mancato giallo su Benatia? “Non cerchiamo alibi e polemiche. Abbiamo giocato contro una squadra nettamente più forte. Non andiamo alla ricerca di nessuna scusa”.

Sugli assenti: “Non parliamo di chi manca. Abbiamo giocato contro una squadra costruita per vincere, ogni anno comprano un pezzo da 90. Non è un caso il percorso che fanno ogni stagione. Noi siamo stati in partita, non ho visto una squadra che ci ha schiacciato.

Si è vista la differenza a livello fisico, ma la squadra ha tenuto bene. I livelli sono differenti. La squadra ha fatto quello che doveva fare. Abbiamo sofferto la loro velocità e la loro fisicità”.

Sul perchè è stato Higuain a tirare il rigore: “C’è libertà di scelta, i rigoristi sono Suso, Kessié, Higuain e Çalhanoğlu. Non facciamo polemiche. Lui se la sentiva, è stato bravo Szczesny”.

Sugli errori passati di Higuain dal dischetto: “Ma ha sbagliato anche Kessié durante la scorsa stagione. Adesso è facile massacrare il Pipita. Spero che si scusi per l’atteggiamento avuto con l’arbitro. Deve controllarsi meglio. In questo momento sente tanto peso sulle spalle, ha sbagliato contro la sua ex squadra. A volte nel calcio le emozioni ti fregano, ma deve controllarsi”.

Sulla Juventus: “Non è soltanto la squadra più forte in Italia, ma insieme a Barcellona e Manchester City sono la squadra più attrezzata. Hanno una grande mentalità. Siamo restati in partita fino all’ultimo, ma non ho mai avuto la sensazione di fargli male. La squadra mi è piaciuta, non è tutto da buttar via”.

Su Pjanic: “Se fai crossare gli avversari rischi, Castillejo non riusciva a raddoppiare. Abate si preoccupava di Ronaldo. Siamo stati fortunati su Matuidi: ha fatto tanti inserimenti ma non è stato servito”.

Su Suso e Çalhanoğlu: “Prima del secondo gol abbiamo conquistato diversi palloni. Higuain ha avuto una palla gol. Non siamo stati brillantissimi, Hakan Çalhanoğlu ha il collo del piede che gli fa male e non riesce a calciare.

Sta giocando con il dolore, ma lo sappiamo. Con questa Juve ti puoi inventare quello che vuoi, ma si spendono tante energie. In questo momento non siamo all’altezza di affrontare una squadra così”.

CONDIVIDI
Due cose ha in comune con Buffon: la data di nascita e la passione per il calcio. Da sempre tifoso del Milan, è un amante del calcio anni '60: a volte intervista Di Stefano e Pelé, poi si sveglia.