#MilanInter, Spalletti: “Brozovic? Messo in contesto più ristretto è fortissimo”

Luciano Spalletti, allenatore dell’Inter, ha parlato dopo lo zero a zero contro il Milan in conferenza stampa. Queste le sue parole riportate da tuttomercatoweb.com:

Sulla quinta partita senza prendere goal: Effettivamente noi dobbiamo essere più determinati in quel momento lì, avremmo potuto fare delle scelte più veloci e invece abbiamo fatto ritornare in assetto difensivo gli avversari. Dobbiamo migliorare il taglio sui cross degli esterni. Ivan ci è riuscito domenica, dobbiamo portare più densità in area”.

Sugli errori di Icardi: “Può darsi tutto, io la spiego più facilmente: come alcune volte ha fatto gol non normali, oggi non ne ha fatti due normali”.

Su cosa ha detto al quarto uomo a fine gara: “Chi gliel’ha detta questa cosa? Allora dica che volevo baciare lui e l’arbitro e non ci sono stati (scherza ndr)”.

Su Brozovic: “Io non faccio mai niente, spesso devo dare ascolto ai comportamenti in campo. Poi è chiaro che un indirizzo lo devo dare alla squadra in qualche decisione che prendo. Lui, nel ruolo di trequartista, aveva bisogno di interpretare il campo come meglio voleva.

Messo in un contesto più ristretto, avendogli creato un recinto dove passa la maggior parte di palloni, è fortissimo. Perché poi recupera il pallone e si sente responsabilizzato per la delicatezza del ruolo”.

Sul Milan: “Gattuso è più bravo di me per dirlo, non spenda la domanda con me”. 

CONDIVIDI
"La maniera di andare a caccia è di poter cacciare tutta la vita, fino a che c’è questo o quell’animale [...] e quella di scrivere è sin che tu riesci a vivere e vi siano lapis e penna e carta e inchiostro o qualsiasi altro strumento per farlo, e qualcosa di cui ti importi scrivere, e tu senta che sarebbe stupido, che è stupido fare in qualsiasi altro modo" - Ernest Hemingway, Verdi colline d'Africa, 1935.