#MilanInter, Gattuso: “Bonaventura? L’importante è fargli ritrovare la condizione”

Gennaro Ivan Gattuso, allenatore del Milan, ha parlato a Premium Sport dopo il pareggio contro l’Inter nel derby.

Queste le sue parole riportate da tuttomercatoweb.com: “E’ un punto guadagnato. L’Inter ha fatto una grandissima partita e ci ha messo in difficoltà. Bisogna dire che l’Inter meritava più di noi ma sono contento di questo punto”.

Sulla Champions: “Fin quando c’è speranza bisogna lottare. Ci sono otto partite, dobbiamo recuperare energia e capire perchè negli ultimi venti minuti con la Juve e oggi a tratti abbiamo sbagliato. C’è qualche giocatore che a livello fisico non è brillantissimo”.

Su Bonaventura: “Ci sta che in una stagione tiri un po’ il fiato. L’importante è fargli ritrovare la condizione e farlo tornare il giocatore degli ultimi mesi. A livello qualitativo potevamo fare molto meglio perchè nel primo tempo, a livello di sviluppo, abbiamo sbagliato. Oggi se ci girava un po’ male potevamo perderla. Complimenti all’Inter”.

Sugli errori di Icardi: “Anche là bisogna avere un po’ di malizia. Volevamo fare l’azione noi e abbiamo rischiato di prendere gol. Secondo me è stata una buona partita, a livello qualitativo abbiamo sbagliato qualcosa e l’Inter forse ha fatto qualcosa più di noi”.

Sulla partita: “Le cose migliori che abbiamo fatto è quando sviluppavamo a centrocampo. Bonucci aveva Icardi a uomo e difficilmente poteva impostare. Ogni volta che abbiamo sviluppato abbiamo cercato l’esterno però abbiamo sbagliato l’ultimo passaggio. Non aver preso gol contro un’Inter così è importante”.

Su Kalinic:  “La responsabilità è anche mia se da qualche mese non si vede ai suoi livelli. Per me i miei giocatori sono i migliori al mondo. C’è da mettere a disposizione la nostra professionalità e aspettarli”.

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"La maniera di andare a caccia è di poter cacciare tutta la vita, fino a che c’è questo o quell’animale [...] e quella di scrivere è sin che tu riesci a vivere e vi siano lapis e penna e carta e inchiostro o qualsiasi altro strumento per farlo, e qualcosa di cui ti importi scrivere, e tu senta che sarebbe stupido, che è stupido fare in qualsiasi altro modo" - Ernest Hemingway, Verdi colline d'Africa, 1935.