#MilanInter, Gattuso: “Andre Silva non ha giocato perchè è venuto a mancare suo nonno”

Gennaro Ivan Gattuso, allenatore del Milan, ha parlato in conferenza stampa dopo il pareggio contro l’Inter. Queste le sue parole riportate da tuttomercatoweb.com:
Sull’attaccante da doppia cifra: “Non dirò che voglio un bomber da 25 gol. Lo vorrei ma non lo dirò. Quelli miei sono i migliori calciatori. Io sicuramente ho le mie colpe. L’Inter ripeto ha fatto una grande partita”
Su Conti: “Ci ho parlato. C’è grande dispiacere perché è un giocatore importante. E’ stato sfortunato ma gli faremo sentire il nostro affetto e amore nei suoi confronti. Nel suo modo di vedere il calcio potrà esserci importante. Pensi però a recuperare”.
Sull’Inter: “Contro le grandi non ha mai perso. Per noi questo risultato è un qualcosa di importante. Non riesco a capire chi ha da dire qualcosa. Bisogna onorare la maglia e non mollare. La priorità è arrivare al massimo su ogni gara”.
Sulla Lazio: “Spero vinca l’Europa League. Farebbe bene al nostro calcio”.
Sulla qualificazione in Champions League: “Siamo davanti a squadre che fanno punti: Atalanta, Samp, Fiorentina. Non possiamo mollare di una virgola, l’organizzazione si prende con la convinzione e in questo senso la nostra crescita non è finita. La squadra è giovane. Quattro mesi fa essere a meno otto dal quarto posto era impensabile. Il nostro obiettivo non è la Champions ma crescere. Guardiamo al sesto-settimo posto”
Sul Milan: “Sicuramente qualche giocatore che ci ha portato a fare risultati incredibili adesso accusa un po’ di fatica. Ora ritroviamo brillantezza. Comunque in questo tipo di gare, quando si gioca sui 20/25 metri è sempre complicato. Quando ripartivamo mancava qualità. Cominci sempre a lavorare senza arrivare a fare male. Tante volte abbiamo perso energie e freschezza perché non chiudevamo linee passaggio. Pensavamo più a difendere”
Sul provare l’attacco a 2: “No perché perdere a livello mentale sarebbe stato devastante. Oggi era importante non subito un terzo ko e prima della gara contro il Sassuolo non volevamo problemi di testa. Oggi è mancato il nonno di André Silva e non ho voluto schierarlo. E’ partito per il Portogallo”.
Sull’Inter di oggi: “Oggi c’è andata bene, siamo stati a tratti fortunati. Ci teniamo stretti il punto. L’Inter ha giocato bene ma abbiamo fatto un passo indietro. I miei mi sono piaciuti, meno qualità ma carattere. Tante volte avevo la sensazione di mettere in difficoltà loro”.

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Due cose ha in comune con Buffon: la data di nascita e la passione per il calcio. Da sempre tifoso del Milan, è un amante del calcio anni '60: a volte intervista Di Stefano e Pelé, poi si sveglia.