Dopo il fischio finale di Milan-Fiorentina, terminata col punteggio di 0-1 propiziato dalla rete di Chiesa nei secondi quarantacinque minuti, il tecnico rossonero Gennaro Gattuso è intervenuto ai microfoni di Sky Sport.

L’ex Pisa definisce così il momento della sua formazione: “E’ un momento sicuramente difficile, oggi eravamo in emergenza. Alla squadra non si può rimproverare nulla, abbiamo perso un po’ di brillantezza, tra infortuni e un po’ di sfortuna. Abbiamo subito un solo tiro in porta ed è entrato, ora dobbiamo solo restare lucidi e cercare soluzioni, senza cercare colpevoli o non colpevoli. La squadra può fare bene, ma siamo in un periodo difficile.”

Nelle ultime quattro in Serie A il Milan ha segnato solo col Parma, restando a secco nelle successive tre e raccogliendo due punti contro Torino e Bologna: “Davanti alla porta devi prima arrivarci. Oggi il centrocampo ce lo siamo inventato, abbiamo due giocatori fuori. Possiamo sviluppare il gioco in maniera migliore, oggi per tre o quattro volte a campo aperto abbiamo sbagliato, queste occasioni vanno sfruttate perchè non ne capitano tante in partite come questa.”

Su Montolivo, lasciato ancora in panchina nonostante l’emergenza a centrocampo Gattuso sembra avere pochi dubbi: “Oggi Mauri ha fatto una buona partita, per essere inserito un giocatore deve convincermi a pieno. Attualmente gli altri sono davanti a lui, non ha ancora minutaggio e non me la sentivo di buttarlo dentro così. Se parlando di questa partita ci chiediamo perchè non ho messo Montolivo siamo fuori strada secondo me.”

Un’ultima parentesi su Higuain, secondo i media vicino al Chelsea che darebbe al Milan in cambio Morata: “Gonzalo attualmente è un giocatore del Milan, queste cose vanno chieste a Leo o Maldini. Non sta attraversando un momento di brillantezza così come tutta la squadra, ma finchè si allena a Milanello bisogna sfruttarlo al massimo, non so cosa succederà. Un attaccante quando non fa gol non è mai contento.”


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Guardo e studio il calcio da 20 anni con gli occhi di un bambino che vede Ronaldinho in azione per la prima volta.