Sono giorni molto caldi in casa Milan dal punto di vista societario. In attesa della sentenza UEFA dopo il no al settlement agreement, c’è infatti la necessità di un aumento di 32 milioni da parte di Yonghong Li. Tale cifra permetterebbe al proprietario cinese di restare padron del club, almeno fino al mese di ottobre.

Il fantasma del Fondo Elliot, che vanta un credito di 303 milioni, resta alla finestra. Nel frattempo la società rossonera è al lavoro per trovare un socio di minoranza. Questa figura si occuperebbe proprio di versare la cifra di 32 milioni. L’operazione appare molto difficile, sia per le dinamiche sia per la temipistica molto ridotta.

Secondo alcuni rumors, nel frattempo altre figure starebbero studiando la situazione per entrare nel club da soci di maggioranza. Uno di questi è il magnate americano John Fisher, già proprietario di una serie di squadre in differenti sport (San Jose Earthquakes e Celtic FC, per citarne due).

Il management rossonero va avanti nella propria corsa contro il tempo, e intanto Fisher studia le strategie. Lo riporta Il Sole 24 ore.


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