Sabato sera a Milano abbiamo assistito molto probabilmente al derby più spettacolare degli ultimi anni. Una partita ricca di intensità, che ha visto Inter e Milan dividersi il dominio sul campo un tempo per uno. Il risultato finale proclama i rossoneri vincitori della stracittadina, con gli uomini di Inzaghi che in soli 3 minuti si son visti ribaltare il vantaggio.

La doppietta di Giroud ha di fatto riaperto il campionato facendo tornare il Milan a -1 dai cugini, pur sempre con una partita da recuperare, tenendo agganciato anche il Napoli alla corsa scudetto, uscito vincitore per 2-0 contro il Venezia.

Dopo la reazione del derby però, gli uomini di Pioli hanno il dovere di difendere il secondo posto, cercando in ogni modo di sfruttare eventuali scivoloni dei nerazzurri.

L’Inter crea ma il Milan vince

Un fulmine in un cielo sgombro da nubi, un urlo nel bel mezzo del silenzio; di similitudini se ne possono trovare molte, ma nessuna sarà mai in grado di spiegare il rumore che ha fatto la doppietta di Giroud, capace di prendersi la copertina del derby di Milano. Il repentino uno-due del francese ha messo a sedere i Campioni d’Italia, in un match che nei primi 45′ sembrava già indirizzato verso i nerazzurri.

A proposito di campioni però, questi si fanno vedere proprio nel momento del bisogno, e l’ex Chelsea ha risposto presente nel momento migliore.

Un primo tempo che ha visto l’Inter creare molte palle gol, ed il Milan colpevole di imprecisione e ritmi troppo blandi per giocare un derby di alta quota. Con Leao e Saelemaekers insolitamente fuori ritmo partita, nel primo tempo i rossoneri si sono dovuti affidare al carisma di Tonali ed ai guantoni di Maignan, entrambi autori di una delle più belle partite da quando vestono la maglia del Milan.

Il numero 8 ha dato filo da torcere a tutto il centrocampo nerazzurro, creando lui l’unica palla gol della prima parte di gara. L’ex Lille invece si è superato tra i pali, salvando due conclusioni su Brozovic e Dumfries che avrebbero potuto già chiudere il derby nel primo tempo.

Il gol di Perisic taglia le gambe al Milan, che torna negli spogliatoi dopo una prova senz’altro insufficiente. Nella ripresa però, l’Inter rientra in campo con troppa sicurezza per un semplice 1-0, che nel calcio moderno difficilmente basta per portare a casa le partite. Inzaghi trasmette un messaggio totalmente sbagliato, e con i cambi fatti per preservare i titolari fa capire come il pensiero sia già alla Coppa Italia.

Di fronte però il Milan è vigile, alza il ritmo ed inizia a rendersi pericoloso. Il tiro di Leao dopo la progressione di Diaz è solo un avvertimento, ed è proprio lo spagnolo quello che crea maggior scompiglio alla difesa interista. Infatti è suo il tiro-assist che al 75′ ha servito Giroud, pescato in posizione regolare per l’1-1 rossonero.

Neanche il tempo di reagire per i nerazzurri, che il Milan continua ad attaccare, con Calabria che offre la sfera sempre a Giroud, che con un colpo di tacco si libera di De Vrij e col sinistro piazza il pallone in rete. Il delirio rossonero ha inizio, con Theo che si sacrifica per evitare l’ultima ripartenza dell’Inter e si fa espellere negli ultimi secondi.

Tensione e nervosismo fanno gonfiare il petto a qualche giocatore nel finale, ma il risultato vede il Milan vincitore e l’Inter uscire sconfitta con qualche rammarico, frutto di una gestione sbagliata della partita.

Tenere il ritmo delle grandi

Vincere il derby è un’iniezione di fiducia unica, e su questo il Milan deve costruire i prossimi impegni. A partire dalla Lazio in Coppa Italia, per poi arrivare alla sfida di domenica contro la Samp, i rossoneri adesso non possono più sbagliare.

Giroud si è dimostrato il campione di cui tanto si parlava, capace di scacciare ogni tipo di fantasma della 9 e farsi trovare pronto quando ce n’è bisogno. La partita contro i cugini è di fatti un biglietto da visita del francese; durante il primo tempo ha vinto ogni contrasto con i suoi marcatori, svettando nel gioco aereo di cui si conferma specialista, per poi concretizzare gli unici due palloni serviti in area di rigore.

Sempre in attesa del recupero di Ibrahimovic, con Tonali e Maignan veri trascinatori rossoneri e Tomori assieme a Rebic in recupero, il Milan ha il dovere in continuare su questo ritmo. Serve iniziare ad inanellare qualche vittoria, per mettere pressione a chi domina dall’alto e rendere il campionato più combattuto possibile.

Dalla prossima giornata il Milan ha una ghiotta occasione da non fallire, sia per ridurre il gap con i cugini che per allungare da chi sta dietro, visto che l’Inter sarà impegnata contro il Napoli e l’Atalanta ospiterà la Juventus.

Sicuramente un aiuto dal mercato avrebbe potuto alleggerire i possibili problemi di indisponibilità che da anni perseguitano Pioli ed i suoi, ma i rossoneri ci hanno abituato che in condizioni di svantaggio tirano fuori il loro spirito migliore.

Il derby è passato, e mancano ancora molte giornate che potrebbero rendere futile questa vittoria ai fini della classifica. D’altra parte, i rossoneri hanno dato un’ulteriore prova, qualora ci fosse ancora qualche scettico, che in momenti in cui tutto sembra andare storto, l’ultima parola è sempre quella rossonera.

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