Milan, Scaroni sulla situazione rossonera: “Perso più di un terzo del capitale, lo stadio e gli sponsor saranno fondamentali”

L'amministratore delegato di ENI, Paolo Scaroni, durante l'incontro Iraq Energy Outlook nel palazzo Eni a Roma, 31 ottobre 2012. ANSA/ CLAUDIO PERI

A margine dell’assemblea dei soci tenutasi oggi in casa Milan, il presidente Scaroni ha parlato così della situazione in casa rossonera.

Ecco le sue parole:

“La società ha perso più di un terzo del capitale. Tuttavia, tenuto conto che nei mesi di agosto e settembre sono stati effettuati versamenti da 170,5 milioni, si propone di ripianare la perdita d’esercizio come segue: per euro 39,5 milioni mediante l’utilizzo delle riserve. Per la parte residua, utilizzando i versamenti estivi. La società ha chiesto e acquisito dal socio Rossoneri Sport di utilizzare un massimo di 96 milioni in futuro aumento di capitale effettuati dal socio di maggioranza. Il tutto al fine di ripianare la perdita”. In data odierna, il socio Rossoneri Sport ha fatto pervenire un’ulteriore lettera che ha confermato il consenso già espresso dell’utilizzo di 96 milioni per la copertura perdite.

SUGLI SPONSOR“Non ho grandi novità da comunicarvi. Non ci sono né grandi ingressi né grandi uscite. È un tema fondamentale per la crescita del Milan. Ci sono due montagne da scalare. Da un lato vogliamo sponsor, merchandising e dell’altra i risultati sportivi. Se quest’ultimi sono deludenti, anche gli sponsor non arrivano. Noi fatturiamo quello che fatturavamo nel 2003, 15 anni fa. Il tema dei ricavi è vitale e ci sto dedicando tutta l’attenzione possibile”.

SULLO STADIO – “Certamente disporre di uno stadio moderno ed efficiente è fondamentale per quei ricavi che mancano anche al Milan. Abbiamo preso in mano questo problema come una delle priorità. Ci sono tante ipotesi al vaglio, ivi inclusa la condivisione di San Siro con l’Inter. Diminuisce i gradi di libertà, traguardando questo obiettivo come prioritario. Mi piacerebbe, per la fine di quest’anno, aver preso una decisione definitiva”.

SULLA UEFA – “In attesa della camera giudicante, la Uefa può e attua la sospensione dei premi. I giudici che ci hanno condannato dall’Europa League, in attesa della sentenza, hanno momentaneamente sospeso i ricavi che ci spetterebbero dall’Europa League. I ricavi di questa sera non possiamo metterli a bilancio, perché siamo in attesa della sentenza Uefa. Sono soldi in garanzia. Sono stati trattenuti 2,5 milioni di euro”

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Salve a tutti, mi chiamo Mario e sono un grande appassionato di calcio. Inoltre mi interesso anche ad altri sport come tennis, basket e nuoto. Per il futuro il mio sogno è diventare un grande giornalista sportivo. Non dico la squadra del mio cuore, sta a voi indovinarla... :=)