Milan, problema di gioco? No, c’è molto di più: emblematica la sconfitta con il Torino

Spesso negli ultimi mesi si è discusso sull’importanza del gioco e del giocare bene, molte volte questo fattore sembra essere decisivo e il più importante per fare risultato, idee che possono trovare approvazione come far discutere. A prescindere dall’importanza del bel gioco, che erroneamente non è mai stato definito con una spiegazione vera e propria, ci sono altri punti e altri aspetti che possono influire positivamente e negativamente all’interno della partita e in maniera più espansiva all’interno di una stagione.

E’ il caso del Milan, squadra che nell’ultimo periodo è stata aspramente criticata a causa degli scarsi risultati che hanno portato Gattuso a scivolare in classifica perdendo il dominio del quarto posto. Una crisi di risultati e prestazioni che spesso sono stati motivati dal gioco non perfetto della squadra rossonera, quasi come fosse l’unico problema o quantomeno quello principale. Guardando l’ultima partita di campionato, persa domenica sera conto il Torino, verrebbe da non dire così.

Prima di tutto andrebbe ricordato che se il Milan non riesce a ottenere i risultati di una volta, per precisione quelli che lo han portato a salire momentaneamente al quarto posto, non si può minimizzare il tutto accusando la squadra di non giocare bene a calcio. La partita contro il Torino è stata emblematica, e probabilmente anche la vigilia, quando si è tenuta la classica conferenza stampa di mister Gattuso. Le parole del tecnico non avevano trasmesso troppa tranquillità e già prima della partita si avvertiva un qualcosa di negativo, scaturito verosimilmente dagli ultimi risultati. Tutto, o quasi, è nato dalla sconfitta nel derby contro l’Inter, da lì in poi una sola vittoria su sei partite di campionato. La squadra si è visibilmente spenta e non ha reagito, settimana scorsa è arrivata un’altra batosta con l’eliminazione dalla Coppa Italia dove il Milan non ha mai dato segnali di poter ribaltare il risultato e qualificarsi per la finale, pass strappato dalla Lazio.

PROBLEMI Dunque, il problema di tutti questi risultati è il gioco? Probabilmente no. Torniamo alle parole di Gattuso, sensazioni confermate poi dalla prestazione con il Torino. Atteggiamento molle, spento, Milan praticamente mai in gara e surclassato da un Toro con lo stesso obiettivo ma con due marce in più. Presi giocatore per giocatore probabilmente il confronto lo vincerebbe il Milan ma spesso sono altri fattori, più di altri, a far la differenza. Il carattere dei rossoneri non è stato all’altezza degli obiettivi e l’aspetto mentale ha giocato un brutto scherzo a Gattuso. Dopo il gol di Belotti la squadra non ha reagito, anzi, ha spianato la strada per il raddoppio Toro che ha chiuso la partita. Il rosso di Romagnoli nel finale è figlio di un eccessivo nervosismo e ingenuità che hanno portato il capitano ad applaudire ironicamente l’arbitro Guida.

Nel post partita sono arrivate altre parole di Gattuso, il quale non è riuscito a dare una spiegazione vera e propria a ciò che sta accadendo al Milan. Pure in allenamento Gattuso non vede reazione, parole sue, e quindi è difficile poi aspettarsela sul campo. Anche Cutrone si è presentato ai microfoni con un umore tutt’altro che sereno ma rappresentativo della squadra stessa. L’obiettivo Champions sfuma di giornata in giornata e perfino l’Europa League potrebbe diventare complicata da raggiungere.

Uno scivolone quello del Milan che potrebbe essere riassunto e spiegato nella parte mentale, perché è impensabile che una squadra che fino a pochi mesi fa aveva ambizioni quasi da terzo posto ora si ritrova a lottare più per l’Europa League che per altro. Tracollo psicologico, dunque, con molti giocatori che sono consapevoli che senza Champions potrebbero avere il destino segnato, per questioni specialmente economiche. L’atteggiamento del Milan non è quello giusto per vincere, e in queste ultime quattro partite risulta anche difficile per i tifosi aspettarsi una scossa. A questo punto, la domanda viene spontanea: è davvero il gioco il problema principale del Milan? “Magari”, verrebbe quasi da dire…

CONDIVIDI
15/10/99 Redattore di Novantesimo

Warning: A non-numeric value encountered in /web/htdocs/www.novantesimo.com/home/wp-content/themes/Newspaper/includes/wp_booster/td_block.php on line 1008