Dopo la brutta sconfitta di domenica scorsa contro la Sampdoria, il Milan di Montella cercherà di farsi perdonare dai propri tifosi vincendo in maniera convincente nel prossimo turno di Europa League contro i croati del Rijeka.

Il difensore rossnero Leonardo Bonucci ha rilasciato una serie di dichiarazioni per Sky Sport nella conferenza stampa precedente alla gara di domani:

Ecco le parole del giocatore: “Dobbiamo essere sempre positivi, propositivi e carichi di energia. Abbiamo fatto un passo falso ma non è tutto da buttare. Adesso dobbiamo imparare e mettere in campo il 101% di noi stessi. Le critiche sulla difesa a 3 o a 4? Ho sempre vissuto con il massimo rispetto di chi scrive e dice certe cose. Ho sempre imparato a prendere il positivo da tutte le cose. Ho giocato all’Inter e al Bari a 4, così come in Nazionale e anche nelle ultime stagioni nella Juventus, quando abbiamo raggiunto per due volte la finale di Champions. Mi alleno nella mente e nel fisico per rendere ancora di più, a prescindere dal numero di difensori in campo. Ho fatto un esame di coscenza, non ho ancora dato il meglio di me stesso. Sono molto autocritico e lo sono sempre stato. Questo mi ha sempre portato a fare grandi cose nella mia carriera.Montella? L’ho visto carico e voglioso, vuole portare avanti il Milan e lo spogliatoio è con lui: non c’è alcun problema. Sono stato fortunato a incontrare Barzagli e Chiellini nella mia carriera. Ci siamo migliorati a vicenda attraverso le nostre caratteristiche. Ho imparato tanto anche da Buffon e dagli altri campioni. Ho fatto questa scelta sapendo che avrei potuto ricevere alcune critiche ma vado avanti. Differenze con il passato? Non mi piace fare paragoni, ho imparato la mentalità nei 7 anni alla Juve. Sono sicuro che anche questo Milan otterrà grandi risultati. Ci siamo confrontati all’interno dello spogliatoio ma ciò che ci siamo detti è giusto che rimanga all’interno del nostro gruppo. Ben vengano gli ostacoli, una volta superati ti fortificano molto. L’addio di Marra? Sono rimasto sorpreso, era con il mister da tanti anni e c’era un bel rapporto ma si vede che non c’erano più le condizioni per andare avanti. Accettiamo le decisioni di società e allenatore”.

CONDIVIDI