Dopo quello andato lentamente in fumo con Rocco Commisso, è fallito anche l’altro tentativo di Yonghong Li di cedere il Milan: come riportato da Il Sole 24 Ore, il patron rossonero non avrebbe trovato alcun accordo con il russo Dmitrij Rybolovlev, presidente del Monaco.

Di conseguenza, a breve il club passerà nelle mani del fondo americano Elliott, che a breve, tra le 48 e le 72 ore, avvierà la pratica di escussione del pegno delle azioni del Milan mediante la società-veicolo Project RedBlack. Una volta consegnata la pratica nelle mani di Josh Swidler, Senior Potfolio European Manager di Elliott, quest’ultimo istruirà l’iter di gestione del club che prevede la convocazione del CdA per comvertire il credito in azioni e anche per immettere nel club 150 milioni tra gestione di cassa e mercato.

Tra giovedì e venerdì scorso Elliott aveva già preparato la pratica di escussione, per poi avviarla in maniera accelerata una volta terminato il termine massimo per il rimborso dei 32 milioni di euro da parte di Yonghong Li. A riportare è MilanNews.it.

CONDIVIDI
Classe 1998, studio Lettere Moderne. Da sempre dipendente dal calcio e dall'Inter.

Warning: A non-numeric value encountered in /web/htdocs/www.novantesimo.com/home/wp-content/themes/Newspaper/includes/wp_booster/td_block.php on line 1008