Il tecnico del Milan, Vincenzo Montella, ha parlato in conferenza stampa in vista della sfida di domani contro la Roma. Queste le sue parole riportate da Calciomercato.com: 

SULLE DIFFERENZE TRA GIRONE DI ANDATA E RITORNO: “Veniamo da due pessimi risultati, dobbiamo prenderci i punti in queste due gare”.

SULLE FRASI DI MALDINI: “Ho grande rispetto per Paolo, negli anni si è creato un rapporto. Non posso commentare le sensazioni di un grande campione quando non è all’interno, So che c’è un piano economico importante, il management lavora 20 ore al giorno. Si sta lavorando, si sta provando a costruire”.

SULL’EPISODIO MUNTARI: “Penso che in campo sia stato tutto legittimo, l’arbitro, con dispiacere, ha applicato il regolamento. La corte d’Appello ha messo in primis il diritto dell’uomo primo che del calciatore. Dovremo vivere questo sporto come divertimento”.

SULLA ROMA: “Mi aspetto una squadra ferita dal derby, hanno giocatori di grande personalità e qualità. Gara molto difficile, stanno lottando per il secondo posto, ci vuole un pizzico di rabbia in più. Serve un Milan migliore rispetto all’andata, tornammo a casa con zero punti”.

SUL MOMENTO DELLA SQUADRA: “Vorrei che la squadra non pensasse al passato, a quello che è successo nella scorsa stagione. Sono molto contento dell’andamento delle ultime settimane, i risultati non lo confermano ma abbiamo alzato il livello. Mi auguro che queste caratteristiche le trasmettano in campo”.

SULLE PARTITE ‘FACILI’: “Lo posso dire pubblicamente, soffriamo le squadre compatte che si chiudono. A livello di caratteristiche possono esprimersi meglio con squadre lunghe. Contro Empoli e Crotone è più difficile aspettare nella propria metà campo”.

SULLA FASE OFFENSIVA STERILE: “Siamo al di sotto nella media realizzativa rispetto a quanto creiamo per entrare in Europa, Questo ci è mancato, stiamo lavorando su questo. Stiamo lavorando sulla testa dei giocatori, sulla rabbia, dobbiamo pensare più al gol”.

SULLA SCELTA DI LAPADULA: “Devo dire che la condizione fisica sua è cresciuta tantissimo rispetto a gennaio. Il tipo di partite che mi aspettavo ha inciso”.

SU TOTTI: “E’ nato un bel rapporto nel tempo. Andiamo molto d’accordo, perchè non ci sentiamo mai. Ci vediamo spesso perchè le nostre mogli si vedono. C’è grande stima e rispetto. Non so se sia la sua ultima partita a San Siro. Ha fatto grandi cose a San Siro, quindi mi auguro che non giochi. Ha fatto la storia della Roma e del calcio italiano. Gli auguro di fare la miglior scelta possibile con la massima serenità”.

SULLA FLESSIONE NEL GIRONE DI RITORNO: “Probabilmente abbiamo fatto qualcosa in più all’andata, meno al ritorno, rispetto al valore della squadra”

SULLE ASSENZE DI ABATE E BONAVENTURA. “Sono due assenze importanti, la corsia di destra era un punto di forza. Abate era una ex ala, non abbiamo giocatori con le sue caratteristiche. Sono cose che capitano”.

SUL CASO FISICO DI ALCUNI GIOCATORI: “Stanno bene tutti fisicamente, in base ai dati di Milan Lab. Molto spesso un calo fisico è un calo mentale”.

SULLE PAROLE DI FASSONE SUL SUO FUTURO: “Io sono molto sereno, so come vanno le questioni di calcio. Ho un contratto in essere, sento la stima dal primo giorno e quotidianamente. Questo rafforza anche il gruppo, perchè se non fosse certo del proprio allenatore qualcosa probabilmente perderebbe. I calciatori non hanno alibi, anche in questo caso. Possono e devono esprimersi al meglio”.

PERCHE’ PUNTARE SULLA VITTORIA DEL MILAN DOMANI: “Mi piace poco scommettere, è una educazione che mi ha dato mio padre”.

SULLA POSSIBILE ESCLUSIONE DI BACCA: “Bacca sta bene, devo fare una scelta di volta in volta. Si sta allenando bene, anche se viene da due partite dove non ha giocato, Non credo che possa subire qualcosa a livello mentale”.

SULLA CONCRETEZZA DI SUSO E DEULOFEU: “Mi aspetto più da loro in questo momento”.

SUL POSSIBILE FUTURO ALLA ROMA: “Io li ho già allenati, abbiamo vinto un derby con Totti in campo, Magari con la stadio nuovo…”.

SUL SESTO POSTO: “Siamo un po’ calati tutti, perchè abbiamo spinto tanto. La seconda parte dell’Europa League è molto spesso al livello della serie A ed è vicina a livello della Champions League a livello tecnico-tattico. Ti da la possibilità, vincendola, di arrivare in Champions. Se i giocatori non hanno questa ambizione possono cambiare lavoro”.

SU SPALLETTI: “L’ho detto più di una volta il mio pensiero su di lui. Molto attento all’aspetto tattico, riesce a cambiare in corsa. Devi stare molto attento con lui perchè può cambiare a gara in corso”.

SUI MANICHINI A ROMA: “E’ un episodio da censurare, io ho la mia idea. Non credo si possa parlare di tifo”.

SU DE SCIGLIO: “E’ molto stimato dalla parte tecnica e dalla società, il ragazzo lo sa. E’ molto sensibile e professionista, io mi aspetto che il pubblico possa incitare sempre tutti, compreso l’allenatore. Quando un giocatore viene fischiato, mi sento fischiato anche io. Mi auguro ci sia una tregua, è un patrimonio della società. A fine stagione decideremo il suo futuro, laddove dovesse giocare chiedo al pubblico di sostenerlo. Capitano? Dipende da chi è più stimato dal gruppo. Donnarumma è un bambino, non mi piace il portiere capitano perchè è lontano dall’azione”.

SU TOTTI AL MILAN: ‘Poteva essere una grande idea ma a Roma era intoccabile, è andata così”.

SUL MILAN VINCENTE IN NOTTURNA: “Non c’è motivo, però preferisco così dai”.

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Campano di nascita e siciliano d'adozione, classe 93' e passato da terzino destro. Ho successivamente capito che rendo meglio da giornalista che come calciatore.

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