Vincenzo Montella, allenatore del Milan, ha aperto così la sfida casalinga che attende i suoi contro il Palermo in conferenza stampa. Tanti i temi toccati, tra i quali spicca il duello a distanza con l’Inter a sette giorni esatti dal derby. Di seguito le sue parole riportate dai microfoni di Tuttomercatoweb.

Su Deulofeu: “Ci fa piacere che si senta parte integrante della squadra e della società. Le valutazioni vanno fatte in modo completo, in questo scorcio di campionati ha fatto grandi cose rispetto al suo valore”.

Su Pasalic: “E’ un ragazzo giovanissimo che ha già cambiato tanti campionati, è il prototipo di giocatore moderno, sta fare bene tutto, ha senso del sacrificio e ha voglia di migliorarsi. Se gioca? Ha buone possibilità”.

Sulla settimana decisiva per il Milan: “La mia concentrazione è sulla partita di domani, vediamo poi cosa succede in settimana, vivo le gare con grande serenità”.

Sulla coppia Bacca-Lapadula: “Qualche volta è stata attuata, domenica non sono entrati insieme perchè Bacca non stava bene fisicamente e forse ho sbagliato a farlo giocare dall’inizio perchè non mi garantiva i novanta minuti. Possono giocare insieme”.

Sulla crescita dei singoli: “Mi aspetto che la crescita sia continuo, anche se lento”.

Su Donnarumma post Pescara: “Ha fatto l’esame per la patente e deve migliorare tanto (ride). Invece sul campo la risposta l’ha già data domenica in campo dopo l’errore, ha accettato il suo primo vero errore, ora sarà migliore di prima”.

Su Montella vera forza di questo Milan: “Ringrazio molto ma parlare di me stesso non mi piace, mi sento un allenatore migliore rispetto al passato, ho acquisito più esperienza, devo limare alcuni aspetti. Promuovermi da solo non riesco ancora a farlo”.

Su Montella sottovalutato: “Sono al Milan, il brand è molto diverso e non avevo la stessa visibilità rispetto ad ora, il brand Milan è molto forte. A livello mediatico sei più in vista”.

Sull’Inter che ha speso tanto e ha un punto in più: “Il Milan è una squadra che ha la sua fisionomia, abbiamo giocatori che sono cresciuti a livello patrimoniale, non mi da soddisfazione le disgrazie dei cugini, penso solo alla mia realtà”.

Sul futuro: “Al Milan sto bene e sono felicissimo. Non so cosa pensi la nuova proprietà di me, non so cosa si aspettano da me e dalla rosa. Ci troveremo a parlare su tutto, non posso dire altro”.

Sull’Europa: “Credo sia meglio giocare l’Europa che stare a casa il giovedì, la preparazione anticipata non è così perchè una tournee comunque ti porta a giocare gare contro squadre blasonate. Preferisco fare un preliminare di Europa League piuttosto che la tournee in Cina col Bayern”.

Su Paletta: Stagione straordinaria, al di là delle più rosee aspettative, ci sta nell’arco di una stagione che ci siano alti e bassi”.

Su Suso: “Sta bene e si è allenato, se non gli viene la febbre stanotte giocherà domani”.

Sul futuro di Montella: “A questo punto della stagione so che i rumors, in questo caso essendoci un cambio di proprietà dobbiamo prima conoscerci e poi capire cosa vogliamo l’uno dall’altro, sono felice di allenare il Milan e lo sarò anche in futuro”.

Sulle sfide con le ultime: “Non posso pensare negativamente, abbiamo fatto una brutta partita a Pescara ma abbiamo fatto lo stesso un punto, pensiamo alla prossima partita mentre il resto sono fantasmi che non faccio nei miei sogni”.

Sui motivi dei punti in meno: “Non piace cercare alibi, nel girone d’andata forse abbiamo fatto qualcosa di strepitoso, nel girone di ritorno invece abbiamo fatto un cammino più adeguato alle nostre possibilità. Alcune assenze importanti ci hanno tolto qualcosa, Montolivo, Bertolacci, oltre a Bonaventura e Abate, questo non toglie che non possiamo recuperare punti”.

Sulle difficoltà contro il Palermo: “La partita l’abbiamo analizzata, ci vorrà pazienza, dove sarà complicato trovare lo spazio centralmente, ma stare attenti a chi ha fiuto del gol in rosanero”.

Sul duello con l’Inter: “Non ci penso al derby, penso esclusivamente al Palermo. Abbiamo l’Inter avanti ma pure l’Atalanta, ci giocheremo tutto negli scontri diretti con queste due squadre”.

Sul rendimento: “Il rendimento è da Europa, con questo trend possiamo raggiungere i nostri obiettivi”.

Sul Pescara: “Dovevamo fare meglio, potevamo interpretare meglio la gara, abbiamo spesso calciato lungo e non siamo abituati, domani sarà una gara difficile ma alla nostra portata, bisogna arrivare con pazienza in area avversaria”.

CONDIVIDI
Classe 1998, studio Lettere Moderne. Da sempre dipendente dal calcio e dall'Inter.

Warning: A non-numeric value encountered in /web/htdocs/www.novantesimo.com/home/wp-content/themes/Newspaper/includes/wp_booster/td_block.php on line 1008