Vincenzo Montella, allenatore del Milan, si è espresso così sui progetti futuri della squadra rossonera in occasione della conferenza stampa indetta in vista del giorno del raduno: “Ben ritrovati a tutti. Ho grande entusiasmo, la squadra sta nascendo. Sono arrivati diversi giocatori nuovi, anche da campionato differenti.

Mi aspetta tanto lavoro, sono entusiasta di ricominciare. La squadra è ancora da completare, vanno prese ancora decisioni importanti sulle uscite. Il nostro obiettivo sarà arrivare in Champions League, ci sono diverse concorrenti con cui dovremo lottare. Ci aspetta una stagione piena di lavoro. Mi aspetto un continuo da parte della squadra con l’anno scorso, i tifosi si sono riavvicinati a questo Milan. Vedo grande entusiasmo tra i tifosi. Non voglio che la squadra trasformi l’entusiasmo in presunzione. Vedo grande voglia da parte della società di migliorare la squadra. Stamattina abbiamo ricominciato, ho già visto grandi motivazioni tra i ragazzi.

Sul Milan: “E’ una sfida molto interessante per me. Si sta costruendo una squadra con logica e questo mi piace molto”.

Sui preliminari: “Abbiamo la partita il 27 luglio, che è già importante. Alcuni giocatori non saranno al top della forma. Abbiamo iniziato oggi, farò giocare chi mi darà più garanzie”.

Su Suso: “E’ molto stimato da me e dalla società. Non vedo nessun problema, anche la società vuole andare avanti con lui. Ha la mia stima e quella del club. Negli ultimi 80 giorni la società ha avuto da fare altre cose, ma troverà sicuramente anche per il suo contratto”.

Sullo spirito della squadra: “Lo spirito dell’anno scorso è fondamentale, i giocatori che c’erano già qui dovranno trasmetterlo ai nuovi”.

Sulla squadra: “Sono contento di quelli che sono arrivati. Di questi solo Kessie e Borini conoscono il nostro campionato. Non voglio avere e dare alibi, non so quanto ci voglia per diventare squadra, ma dovremo andare veloci”.

Sul mercato: “E’ stato fatto un grandissimo lavoro, li ringrazio di questo. Ora però va fatta anche un po’ di pulizia perchè in alcuni ruoli ci sono troppi giocatori: per esempio abbiamo tre terzini sinistri e tre terzini destri”.

Ancora sul modulo: “Le due punte? Noi abbiamo spesso giocato con tre punte l’anno scorso. E’ comunque una possibilità, dipende dalle caratteristiche dei giocatori. Una squadra è vincente quando ha in panchina giocatori importanti. Spero di avere questo problema in futuro”.

Sulla squadra: “Sento grande responsabilità e questo mi stimola molto. Non so se è la squadra più forte che ho allenato, devo ancora conoscere i nuovi arrivi. Dobbiamo diventare squadra visto che ci sono stati tanti acquisti. L’obiettivo minino è arrivare al quarto posto. Non abbiamo tempo, abbiamo fretta di raggiungere obiettivi importanti”.

Su Donnarumma: “Sono andato a mangiare con la mia famiglia a Castellammare, non sono andato lì per incontrare i genitori di Gigio. Poi ho sentito al telefono il papà di Gigio e mi ha invitato a casa loro a bere un caffè. Ho portato con me mio papà e mio nipote. Ci siamo conosciuti meglio, abbiamo parlato molto serenamente tra amici. Il caffè era veramente buono (sorride, ndr)”.

Su chi gli piacerebbe allenare: “Sono tanti quelli che sono curioso di allenare. Magari Bonaventura visto che l’anno scorso lo avuto meno a disposizione”.

Sulla Juventus: “Credo abbia qualcosa in più di tutti, è la favorita”.

Sul modulo: “Quando si costruisce una squadra ci deve essere un modello di gioco di riferimento, ma è importante anche avere una variante. L’importante è non stravolgere i principi di gioco”.

Sul ruolo di regista: “Stiamo facendo delle valutazioni. Preferirei non parlare di mercato, io voglio pensare solo al campo”.

Sui nuovi arrivi: “Con Mirabelli ci siamo sentiti spesso. Abbiamo fatto una strategia e sono certo che siano state rispecchiate le mie indicazioni. Ogni acquisto è stato condiviso, sono tutti giocatori che ci possono dare una grande mano. Alcuni devono ancora completarsi e crescere tanto. Noi pensiamo al presente ma anche al futuro. Toccherà a me aiutarli a completarsi”.

Sul rinnovo: “Non ho avuto nessuna difficoltà a firmare. Sono rimasto entusiasta del progetto che mi hanno presentato, tra noi c’è grande feeling. Ho voluto firmare prima di andare in vacanza per essere più sereno”.

Sul suo lavoro: “Ho una grande responsabilità perchè ci sono grandi aspettative. L’importante è avere obiettivi raggiungibili e non irreali. Noi stiamo costruendo una squadra competitiva per le prime quattro posizioni. Abbiamo voglia di rivedere un Milan competitivo nel più breve tempo possibile”.

Su André Silva: “E’ un calciatore che ha grandissime prospettive. E’ costato tanto, ma è un giocatore che si deve competare ancora. E’ un attaccante moderno, sa aiutare anche la squadra, deve migliorare in fase realizzativa perchè deve segnare di più”.

Su Kalinic: “E’ un giocatore che piace sia a me che alla società. Sono tante le opzioni che stiamo vagliando. E’ stato bello sentire le parole di Kalinic, abbiamo molto apprezzato questo. Mi dispiace un po’ per la Fiorentina, ma sono cose che capitano nel calciomercato. E’ una possibilità”.

Su Calhanoglu: “Trequartista? Mi intriga. E’ un grande giocatore, è uno di quei calciatori che conosco bene. Ha giocato in diversi ruoli. Ha grande talento”. A riportare la conferenza integrale è Tuttomercatoweb.

 

CONDIVIDI
Classe 1998, studio Lettere Moderne. Da sempre dipendente dal calcio e dall'Inter.

Warning: A non-numeric value encountered in /web/htdocs/www.novantesimo.com/home/wp-content/themes/Newspaper/includes/wp_booster/td_block.php on line 1008