In vista del delicato match di domani contro la Lazio, il tecnico del Milan Vincenzo Montella è intervenuto in conferenza stampa. Queste le sue dichiarazioni integrali:

Su Storari secondo portiere: “Le gerarchie ci sono, ma non sono definitive. Oggi è così, se ha giocato Storari è perché lo reputo più pronto, non è una scelta definitiva così come non è definitiva per gli altri ruoli”.

Sul possibile maltempo: “Il manto erboso dell’Olimpico è ottimo”.

Su Biglia: “Biglia giocherà, sono convinto ci darà una grossa mano. Per lui non sarà una partita normale ma sono convinto farà una grande partita”.

Sull’accoglienza del nuovo Milan: “Il Milan attuale ha messo nel sistema calcio italiano almeno un centinaio di milioni. Questa proprietà merita almeno un ringraziamento di facciata lo merita. Credo che questa proprietà meriti dei ringraziamenti”.

Su André Silva: “Giocheremo ogni tre giorni, ci sarà spazio per tutti. Parlo continuamente con i calciatori. Quelli che hanno giocato di più sono Cutrone e Silva. E’ arrivato Kalinic che deve trovare la condizione migliore. Sembra che Silva non giochi mai, invece ha giocato molto e fatto gol. E’ un calciatore di grande talento, deve crescere, siamo qui per farlo esprimere al meglio”.

Su Calhanoglu: “E’ un giocatore di grandissimo talento, si deve ancora adattare al nostro campionato a livello tattico. Ha bisogno di giocare la posizione, può giocare da interno o esterno d’attacco, ma avendo anche Suso avremmo troppi giocatori con la palla tra i piedi. Serve chi attacca la profondità come Borini. Sono convinto che riusciremo ad innescare le sue potenzialità”.

Sul sostituto di Kessie: “Abbiamo Bonaventura, Montolivo, Mauri, lo stesso Locatelli. Hanno caratteristiche diverse, possono sopperire. Non è detto che potremo per forza giocare a tre a centrocampo, potremmo giocare anche a due”.

Sulla gestione: “Devo valutare quello che succede in settimana, col tempo portare alla massima espressione del proprio potenziale dei calciatori. Credo sia opportuno sfruttare chi sta meglio a livello fisico e mentale, so che un calciatore non può esserlo per tutto il campionato”.

Sul lavoro sul mercato: “La dirigenza merita 10, ha fatto il massimo in tempi brevissimi. Ogni squadra a livello europeo per avere squadre complete ci mette tre/quattro sessioni di mercato. Potremmo dover incrementare nelle prossime sessioni ma c’è stima e ringraziamento per quanto fatto”.

Su Paletta: “Ha la mia massima stima come Sosa per quanto fatto con il Milan l’anno scorso e quest’anno. Ho sei centrali in rosa, è difficile fare delle scelte. Di volta in volta scelgo i migliori quattro da portare in una lista di 23”.

Su Biglia: “Ci aspettiamo tantissimo da lui, è un giocatore di tantissima intelligenza. Tra i nuovi si è allenato pochissimo con la squadra. I nuovi gradualmente si stanno inserendo tutti”.

Su Romagnoli: “Sta crescendo molto, così come Jack. E’ un po’ di tempo che si allena con la squadra, è molto vicino al pieno rientro. E’ in condizione di poter giocare”.

Su Inzaghi e le vittorie con la Juve: “Siamo stati gli unici a togliere qualcosa alla Juve, Simone sta dimostrando di essere molto pragmatico, sa adattarsi ai propri calciatori e sa farsi voler bene. Mi sento anche in credito con lui, quando l’ho incontrato sono stato spesso fortunato.

Ancora sui biancocelesti: “La Lazio sa giocare sia se ha campo sia se si difende, ha giocatori molto esperti, bisogna sapersi comportare in entrambi i modi”.

Su Cutrone: “Sta facendo benissimo, è stata una scelta mia e di questa società, che gli ha rinnovato il contratto. Abbiamo sempre creduto in lui, sappiamo che è giovane, ha bisogno del suo tempo. Può crescere ancora e chissà che non possa raggiungere livelli anche più alti”.

Sul momento del Milan: “Ci sono grandissime aspettative ed ambizioni, finora abbiamo risposto nella maniera giusta. Le ambizioni reali non le conosciamo neanche noi. Siamo una squadra in divenire, la gara di domani non sarà decisiva a prescindere dal risultato”.

Sulla Lazio: “Vedo una squadra estremamente esperta e pragmatica, ha ottenuto grandi risultati finora. Sta facendo un ottimo campionato anche se siamo agli inizi, è una squadra ben miscelata”.

Sui problemi fisici: “Abbiamo perso Conti, è arrivato leggermente infortunato Gomez e abbiamo lasciato a casa anche lui”.

Sulla gara di domani: “E’ la settima partita, anche le altre sono state impegnative. Domani affronteremo una squadra che è arrivata prima di noi, ma è una gara difficile come le altre. Siamo una squadra totalmente nuova, ci sono giocatori che si sono allenati pochissimo insieme siamo una squadra ancora da scoprire”.

CONDIVIDI

Warning: A non-numeric value encountered in /web/htdocs/www.novantesimo.com/home/wp-content/themes/Newspaper/includes/wp_booster/td_block.php on line 1008