Vincenzo Montella, allenatore del Milan, ha parlato in conferenza stampa quest’oggi in quel di Vienna, città ove domani il suo Diavolo affronterà l’Austria Vienna per la prima dei gironi di Europa League.

Queste le sue parole riportate da gianlucadimarzio.com: “E’ stata una brutta sconfitta e inaspettata, ma va accantonata: domani mi aspetto, a prescindere da moduli e interpreti, una reazione da parte di tutti. Sono sempre dello stesso pensiero che questa squadra possa giocare con tanti moduli, 3-5-2 o 3-4-2-1. Potrò continuare a giocare anche con il 4-3-3, abbiamo costruito anche a 3 dietro”.

Kalinic? “Sta crescendo di condizione, è un calciatore molto altruista, che aiuta i compagni e può attaccare la profondità: mi aspetto dia questo”.

Le finali di Champions giocate dal Milan qui? “Nel ’90 ero ad Empoli, in un ristorante, con la tuta del Milan: sulla seconda non ricordo… Com’erano esagerati i complimenti prima, possono essere state esagerate le critiche dopo domenica: ma non c’è stato nessun tipo di disturbo”.

Bonaventura? “E’ un calciatore generoso, abile e imprevedibile nell’1 contro 1, sta crescendo di condizione e anche per lui vale il discorso che devono pensare nel breve e non nel lungo termine. Noi non siamo quelli di domenica scorsa: quello che mi aspetto ora e sempre è non essere quelli di domenica scorsa a livello di temperamento”.

Kessie? “Come gli altri non ha reso come all’inizio, ci sta. Torniamo nella casa del Milan, che va onorata e rispettata: l’obiettivo è passare il turno da primi in classifica”.

Suso da mezz’ala o davanti? “Per le sue caratteristiche può fare bene entrambi i ruoli, ha avuto una crescita importante”.

Sull’avversario: “E’ una squadra di movimento, organizzata, propositiva, con molti interscambi di ruoli: credo sia una gara dura da giocare a livello difensivo, credo sia una partita di grande transizione, diversa da quelle che sono le gare del calcio italiano. Ho deciso di tenere a casa Ricardo Rodriguez perchè ha giocato due partite in Nazionale e ci sono molti impegni alle porte”.

Su Romagnoli: “Sto bene, sto recuperando: devo solo giocare per ritrovare la forma migliore. Domenica, come ha detto il mister, abbiamo fatto una brutta figura. Sono molto affamato, tutta la squadra lo è: sappiamo che dobbiamo reagire, che sono una buona squadra e dobbiamo mettere tutto in campo domani”.

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Giornalista pubblicista dal 2017, tifoso del Milan dal 1996. Nato a Catania, studia giurisprudenza e ama scrivere di calcio ed attualità. Ha pubblicato un libro dal titolo "CircoStanze" con la casa editrice "Prova d'Autore".

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