Milan, molti club infastiditi con la UEFA: il punto

Sono passati circa due mesi dalla sentenza della UEFA contro il Milan, poi ribaltata dal TAS di Losanna e sono cambiate non poche cose in casa rossonera con una dirigenza assente fino a pochi giorni prima per poi ritrovarsi con due nuovi uomini mercato e soldi da investire in esso.

La Gazzetta dello Sport, infatti, prova ad analizzare il tutto: “Di questo ‘vuoto’ il Milan ha approfittato, svolgendo un mercato ricco e tecnicamente convincente, benché a base di prestiti e obblighi/diritti di acquisto. Gattuso ha una squadra più forte di quella della stagione precedente. Un mercato che probabilmente il Milan non avrebbe potuto realizzare se il Tas avesse semplicemente attenuato le sanzioni. Tutto questo ha infastidito – tanto per usare un eufemismo – altri club italiani ed europei: le loro violazioni del fair play finanziario in passato sono state meno gravi, ma hanno dovuto accettare le misure punitive”.

Ma allora quali saranno le conseguenza in merito ? : “Al Milan, si può dire, è andata bene, e la ‘fuga’ di Li, che ha perso inspiegabilmente mezzo miliardo per una trentina di milioni, ha aperto la strada a Elliott che, essendo un fondo, per l’Uefa non è il massimo. Ma è solido e ha interesse a rendere forte e affidabile il Milan”.

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Campano di nascita e siciliano d'adozione, classe 93' e passato da terzino destro. Ho successivamente capito che rendo meglio da giornalista che come calciatore.

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