L’ex direttore sportivo del Milan, Massimiliano Mirabelli, ha parlato questa sera in veste di ospite presso gli studi di La 7 GOLD.

Primo punto del suo discorso è stato l’ex patron del Diavolo, Yonghong Lì. Cosa ne pensava realmente Mirabelli? “Un po’ il pensiero che ci domandiamo tutti. Una cosa strana che il Milan venga acquistato in così poco tempo e poi lasciato. Ci sono da pensare tante cose – riporta tuttomercatoweb.comma onestamente ci ha lasciato tutti sorpresi”.

Nessun rimpianto però: “La sfera di cristallo non ce l’ho. Vivere un solo giorno al Milan è stato qualcosa di straordinario, un onore. Sono stati 15 mesi di impegno e vivere ogni minuto di questo mondo Milan è da pochi”.

Risulta, poi, doveroso un chiarimento su come funzionava in casa Milan durante la breve era cinese: “La proprietà era qualcosa più in alto di quello che facevo. Prima di fare qualsiasi passo chiedevamo le garanzie giuste. C’era un amministratore delegato che aveva rapporti con la proprietà.

Avevamo una proprietà – riporta tuttomercatoweb.com – assente nella comunicazione. Magari avevano un’idea non italiana. Quando dovevano fare dei bonifici, a parte l’ultimo dei 30 milioni, li facevano senza farci mancare nulla”.

Chiosa finale su due nomi vicini, in maniera diversa, al Milan: Andre Silva e Aubameyang. “Giocatore di indubbio valore anche per gli anni futuri. Sapevamo che avesse bisogno di tempo, di ambientamento, fiducia e sostegno. Un anno è stato poco, ma poco per tutti. Mi auguro che possa tornare al Milan ed è un attaccante di cui sentiremo parlare per anni” ha detto del portoghese.

Sul gabonese, andato poi all’Arsenal, si esprime così: “Qualche rimpianto sì. Sanno tutti cosa pensavo e cosa penso di Aubameyang. Avevamo la necessità di rivoltare la squadra come un calzino. Si parla di 200 e rotti milioni spesi ma bisogna tenere conto anche delle cessioni.

Avevamo la necessità di formare uno zoccolo duro della squadra. Purtroppo davanti ci è mancato qualcosa – riporta tuttomercatoweb.com – ma una squadra non si costruisce mai in un solo mercato, ma in più sessioni”.

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Giornalista pubblicista dal 2017, tifoso del Milan dal 1996. Nato a Catania, nel 2021 si laurea in giurisprudenza. Ama scrivere di calcio ed attualità. Ha pubblicato un libro dal titolo "CircoStanze" con la casa editrice "Prova d'Autore". Attualmente frequenta un master presso la 24OreBusinessSchool.