Presente in conferenza stampa alla vigilia del match da disputare contro il Milan, valido per il terzo turno preliminare di Europa League, il tecnico dell’Universitatea Craiova Devis Mangia ha risposto alle domande dei giornalisti presenti in sala, rilasciando dichiarazioni principalmente inerenti alla partita contro i rossoneri e sulla stessa squadra allenata da mister Montella.

L’allenatore ex Palermo ha affermato che contro i lombardi sarà una partita difficile, ma allo stesso tempo speciale, visto che sono avversari di altissimo livello e partiranno con un vantaggio che loro proveranno a ribaltare. Inoltre, il tecnico italiano ha parlato del nuovo progetto milanista e del fattore campo nell’incontro di domani, visto che si giocherà in casa del Diavolo, ovvero allo Stadio San Siro.

Ecco le parole di Mangia, riportate da gianlucadimarzio.com:
“Sappiamo che sarà una partita difficile contro una squadra di altissimo livello, la volontà sarà quella di fare una partita simile, se non migliore, rispetto a quella che abbiamo fatto a Craiova, pur consci delle difficoltà. Non so se Montella farà cambi, magari due o tre: noi ci siamo stancati per la partita contro la Steaua perchè abbiamo avuto due giorni di recupero in meno rispetto a loro, e non so a parità di giorni di riposo se sarebbe finita così: per il resto non so, faremo allenamento e vedremo se cambiare giocatori rispetto a domenica o meno. E’ una partita speciale perchè è la prima che dobbiamo giocare, come lo era quella di domenica scorsa”. L’allenatore italiano si è poi concentrato sul nuovo corso del Milan e sull’impatto di San Siro: “I soldi non entrano in campo: sono undici loro, undici noi, con un pallone ed un arbitro, dovremo pensare a giocare la partita, non ad altro. Dobbiamo fare come a Severin: ci sono stati momenti in cui abbiamo dovuto difenderci, altri in cui abbiamo attaccato. Domani è più difficile perchè partiamo da un risultato non favorevole: dovremo essere bravi noi a capire i momenti della partita e ad interpretarla bene. Il Milan è un’ottima squadra, l’ultimo Milan che avevo affrontato prima di questo era una grande squadra: auguro loro di ottenere gli stessi risultati che aveva ottenuto quel Milan, non so che risultato ci sarebbe oggi. Sono curioso anche io di vedere come la squadra approccerà l’effetto San Siro: la forza e la bravura sarà quella di occuparsi solo del gioco, ma penso che per i ragazzi sia una soddisfazione. E faccio i complimenti ai tifosi del Milan: riempire San Siro il 3 agosto è un grande risultato. Ho percepito nell’ambiente esterno soddisfazione per la partita fatta, ma contento per l’aria che si respirava nello spogliatoio: c’era il dispiacere per non aver ottenuto il risultato positivo perchè ci stava”.

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