“La storia tende a ripetersi”. Se lo augurano i tifosi milanisti. La storia, si, quella che esattamente dieci anni fa scrivevano i rossoneri. 23 Maggio 2007, dopo due percorsi diversi ma difficili ad Atene, in finale, si affrontano Milan e Liverpool. Si assegna la Champions League 2006/07. E’ Ancelotti contro Benitez, due anni dopo quella notte (sciagurata per i rossoneri, magica per i reds) di Istanbul. Dida, Oddo, Nesta, Maldini, Jankulovski, Gattuso, Pirlo, Ambrosini, Seedorf, Kakà, Inzaghi contro Reina, Finnan, Carragher, Agger, Riise, Pennant, Alonso, Mascherano, Gerrard, Zenden e Kuyt. Questi i ventidue in campo. Un primo tempo ricco di spaventi per il Milan: vanno vicini al gol Pennant, Kuyt e Xabi Alonso. Sul finire della prima frazione però, ci mette il suo zampino, come al solito, anche se involontariamente, Super Pippo Inzaghi che raddoppia nella ripresa. E’ un Liverpool ostico e mai domo quello che si trova ad affrontare il Milan. Un Liverpool che al 91′ la riapre con Kuyt e fa rivivere ai tifosi milanisti l’incubo di quella notte turca. Il finale però è diverso: vittoria e Milan al “settimo” cielo, sul tetto d’Europa, di nuovo.

Erano tempi splendidi quelli per entrambe le squadre, dieci anni dopo le cose sono notevolmente cambiate. Il Liverpool non è riuscito a trionfare in Inghilterra nell’ultimo decennio e da qualche anno fatica notevolmente ad entrate in Champions. Discorso diverso invece per l’Europa League. L’anno scorso, infatti, i reds si sono arresi solo in finale contro il Siviglia guidato da Kevin Gameiro ed Unai Emery. Il Milan invece ha vinto uno Scudetto e collezionato tanti secondi e terzi posti, fino a tre stagioni fa. Niente Europa, neanche la “meno importante” negli ultimi tre anni. Qualcosa di incredibile e non prevedibile fino a poco tempo fa. Entrambe le squadre hanno cambiato proprietà, il Milan poco più di un mese fa, e stanno ripartendo. Il Liverpool ha ottenuto l’accesso ai preliminari di Champions, il Milan a quelli di Europa League. Certo, non è abbastanza per i rossoneri, ma un passo alla volta si può tornare ad essere grandi. Impossibile pensare di risolvere tutti i problemi immediatamente.

Di quelle squadre molti si sono ritirati: su tutti Paolo Maldini. L’altro grande capitano, Gerrard, ha dato l’addio ai reds trasferendosi nella MLS. Le rose attuali non sono paragonabili a quelle di allora, probabilmente sono distanti anni luce. I tempi cambiano ed il calcio è fatto di cicli, ma se è vero che “la storia tende a ripetersi” i tifosi di entrambe le squadre possono essere fiduciosi. Perché la storia dice che Milan e Liverpool si sono affrontate due volte in finale di Champions in tre anni, qualcosa di clamoroso. Al momento è difficile pensare ad un traguardo del genere ma nei prossimi anni potrà succedere. Servono impegno, competenza, programmazione e voglia di tornare grandi. Perché è bello ricordare la storia, ma è ancor più bello scriverla.

CONDIVIDI

Warning: A non-numeric value encountered in /web/htdocs/www.novantesimo.com/home/wp-content/themes/Newspaper/includes/wp_booster/td_block.php on line 1008