Filippo Inzaghi, ex attaccante del Milan e ora tecnico del Venezia, ha parlato nel corso di un’intervista rilasciata a Undici del cambio di proprietà del club rossonero:

“Quello che hanno fatto Berlusconi e Galliani per il Milan rimarrà nella storia. Per il bene che voglio il Milan e ai suoi tifosi mi auguro che queste proprietà riporti la squadra ai fasti di un tempo. Il tifoso del Milan è un tifoso passionale, ha bisogno di primeggiare. La cosa più bella che ricordo fu prima della finale di Champions di Atene contro il Liverpool. Stavamo mangiando a Milanello e mi vennero a chiamare perché il presidente è al telefono. Mi disse “devi promettermi che farai gol”. Gli risposi “speriamo non è facile”. Diciamo che quella telefonata di buon auspicio, me la ricordo come se fosse ieri. Atene il punto più alto della carriera? Sì non mi è mai capitato di non dormire per 10 notti di fila. Ho pensato che fosse tutto un sogno. Ho fatto più di 300 gol in carriera, ma se non segni in partite come quelle… poi quell’anno fu meraviglioso, perché oltre ai due gol di Atene segnai a Montecarlo in Super Coppa Europea e due volte nella Coppa del Mondo per club. 5 gol in 3 finali. Nessuno ci è riuscito né Messi né ronaldo. Crujif e Rikaard si sono fermati a quattro. È qualcosa che mi rende orgoglioso, a 34 anni poi hai un’età in cui a volte si è smesso già di giocare”.

Le parole di Inzaghi sono raccolte da Tuttomercatoweb.com.

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