Luca Antonini torna  a parlare del Milan dopo le diverse stagione trascorse da protagonista con la casacca rossonera.Ecco le sue parole rilasciate ai microfoni di RMC Sport.

Sul 2010: “Me lo ricordo bene, abbiamo vinto grazie ad un rigore di Ibra”.

Sul ballottaggio Calabria-Abate: “Ignazio l’ho visto molto bene contro il Sassuolo, è in crescita e in palla. È una partita difficile e importantissima, quindi credo ci sia bisogno anche di un po’ di esperienza. Io farei giocare Abate domenica. In quella zona ci sarà Perisic che è stato l’anima dell’Inter nelle ultime stagioni. Abate è il giocatore giusto, a mio avviso, per fermare il croato”.

Su Leonardo: “E’ stato mio compagno di squadra e poi è stato mio allenatore. C’è un grande rapporto, ogni tanto ci sentiamo. Mi fa piacere che ricopra questa carica insieme a Paolo”.

Su Paquetà: “E’ un gran bel giocatore, è giovanissimo, ma ha dimostrato di avere grandi qualità. In Brasile lo vedono come l’erede di Neymar. E’ giovane, quindi può crescere ancora tanto. Deve imparare subito la lingua italiana, per uno straniero che viene in Italia è fondamentale. Vedendo anche questa operazione di mercato direi che il Milan è tornato”.

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Classe 1994, studia Scienze Politiche e Relazioni Internazionali. Sabino di nascita e napoletano di adozione, coltivo la passione per il calcio e per la scrittura tanto da analizzare tutto ciò che ruota intorno a tale sport. Obiettivi futuri? Descrivere un calcio che unisce e da speranza a tutte le persone, senza differenze tra colori e categorie.