Milan, la procura di Milano indaga su Yonghong Li: ipotesi di riciclaggio

yonghong li
L'ormai ex presidente del Milan ha completamente fatto perdere le tracce di sé

Nuovi guai in vista per Yonghong Li, dopo quanto avvenuto in settimana con il fallimento della sua cassaforte Jie Ande. Il nuovo problema per il presidente del Milan risiede nella consegna del fascicolo da parte della procura della trattativa del passaggio della società rossonera all’attuale presidente.

A raccontare il tutto è la Gazzetta dello Sport, che spiega che ad aver preso in consegna la relazione è Fabio De Pasquale, procuratore di Milano, il quale analizzerà le due caparre da 100 milioni di euro che hanno consentito a Yonghong Li di comprare il Milan. Dal canto suo, Fininvest ha già fatto sapere di considerarsi parte lesa nel caso in cui si scoprisse una provenienza illecita di quei soldi.

De Pasquale potrebbe ripassare al setaccio i mesi successivi all’entrata in scena di Li, per dare una tracciabilità ai soldi entrati in Italia. L’acquisizione del Milan è stata portata in porto da Li grazie al prestito di 303 milioni di euro ricevuto dal fondo Elliot. Tuttavia, c’è da indagare su chi gli ha fornito il resto del denaro.

Nel frattempo, il sostituto procuratore di Milano potrebbe essere impegnato tra rogatorie a Hong Kong e altre attività nel tentativo di ricostruire la vicenda per un fascicolo diventato un modello 44, con ipotesi di riciclaggio in evidenza.

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Classe 1998, studio Lettere Moderne. Napoletano di nascita ma fedele e viscerale interista dall'infanzia. La profonda passione per il calcio è una costante della mia vita. Amo la scrittura e le lingue straniere, in particolar modo lo spagnolo e il francese. Sogni? Diventare un rinomato scrittore, necessariamente felice.