Milan: la carica dei giovani

Dopo la grande vittoria di ieri sera con la Roma per 2-1, grazie alle reti di Kessie e Cutrone, il Milan si coccola i suoi giovani. Sono tanti i giovani in rosa e il nuovo Milan targato Elliott punta forte sul mix tra giocatori esperti, come Biglia e il nuovo acquisto Higuain, e come appunto giocatori giovani. La società, con la scelta dei due Direttori sportivi Leonardo e Maldini,  sta puntando forte a riportare il club ai fasti di un tempo. I due stanno già lavorando per il futuro puntando alcuni giovani dai campionati sud-americani, uno su tutti Paqueta, forte centrocampista brasiliano del Flamengo. Da qualche giorno a Milano è arrivato anche Kakà che con il giocatore brasiliano ha avuto già dei contatti. Il Milan per ripartire ha bisogno che i suoi giovani crescano in fretta ed alcuni di loro lo stanno dimostrando in maniera impeccabile. 

In primis Donnarumma, che dopo aver superato le difficoltà dello scorso anno, è in crescita e sta migliorando anche con i piedi. Bene anche Calabriacuore, grinta e gamba. Perfetto negli inserimenti, sempre pronto a dare una mano a Suso e bravo sui cross. Unica pecca sulle palle alte, sembra abbia paura. Quasi vicino al rientro Conti, che si sta allenando e presto tornerà a disposizione. Il suo contributo? Fare gruppo. In panchina carica sempre i compagni e ad ogni gol corre felice come un bambino. Tra i nuovi c’è acquisti un giovane molto interessante, Caldara, che mister Gattuso vuole inserire senza fretta. A capo della retroguardia troviamo lui, capitan Romagnoli. Dopo l’addio di Bonucci, la società lo ha messo al centro del progetto affidandogli un grande peso come la fascia da capitano.

Per la fase offensiva troviamo uno dei centrocampisti giovani più interessanti d’Europa, Kessie: un carro armato in grado di spostare avversari con una facilità fuori dal normale. Ieri, al termine del primo tempo della gara, gli hanno chiesto se riuscisse a correre per tutti i novanta minuti. Pronta la sua risposta: “Correre novanta minuti? È quello che chiede il mister ed io lo faccio.” Più in avanti abbiamo il nuovo gioiello della cantera Cutrone, che sta dando la sensazione di essere già un attaccante esperto. Avere uno stadio come SanSiro che ti guarda e sei li sotto porta a fine gara non è per tutti, solo un campione puó metterla all’angolino con freddezza e semplicità.

Adesso ci sarà la sosta per le nazionali, poi si giocherà ogni tre-quattro giorni con l’ inizio della Europa League. Lì potremmo conoscere al meglio anche le qualità dei nuovi acquisti Castillejo, Halilovic e Bakayoko. Mister Gattuso ha promesso di dare spazio a tutti e chiede pazienza: sarà necessario farsi trovare sempre pronti. Solo così si riuscirà a ricostruire pian piano un gruppo vincente.

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