Milan, incontri con la Uefa e rifinanziamento: il punto

Quello in corso sarà un mese fondamentale per il Milan, per quanto riguarda i prossimi incontri con la Uefa ed il piano societario futuro.

Come riporta La Gazzetta dello Sport, si attende con ansia l’appuntamento con la Uefa che richiede il settlement agreement, patteggiamento con sanzioni più o meno severe. L’incontro arriverà, con ogni probabilità, a metà mese con l’ad Fassone, che presenterà diverse argomentazioni, come la conquista della finale di Coppa Italia e la crescita dei ricavi da stadio e diritti tv, con la fiducia di ottenere sanzioni leggere.

Per il rifinanziamento non c’è stato il bisogno di un ulteriore prestito dal fondo Eliott, mentre le opzioni in mente di Yonghong Li sarebbero considerate non realizzabili causa tempi stretti o tassi elevati. Nel frattempo il proprietario cinese proseguirà nella gestione equilibrata delle casse del club. Secondo le ultime indiscrezioni provenienti dalla Cina verrà data fiducia al progetto di Gattuso e ci sarà una chiusura verso fondi russi o arabi, propensi ad investire in società.

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