L’allenatore del Milan, Gennaro Gattuso, ha parlato in conferenza stampa in vista della sfida contro il Sassuolo. Queste le sue parole riportate da Tuttomercatoweb.com: “Ci siamo incontrati tre volte, una volta ho vinto io altre due l’anno scorso sono state mazzate tremende. Il Sassuolo quest’anno darà filo da torcere a tanti, sarà in alto in classifica. Se cambia 9 su 11 e vince a Ferrara vuol dire che sono in salute. Abbiamo visto i video e stanno bene, cambiano spesso la difesa a tre”.

Il momento del Milan: “Gli errori individuali possono capitare, come successo a Romagnoli a Empoli. Stiamo pagando tutto, come Kessie che non ha segnato due volte colpendo il portiere. Ma non dobbiamo pensare che siamo sfigati e aspettiamo che arriva l’errore.  La settimana scorsa non ero arrabbiato, ma quando pensi di avere a disposizione tutti arrivi e ti manca Higuain subentra nervosismo, ero deluso perchè avevamo perso il Pipita. Sulla Gazzetta ho letto che ero arrabbiato a fine partita, ma non ho detto nulla dopo Empoli. Non volevo sentire nessuno dopo la gara, perchè l’errore ci può stare in una gara ma dobbiamo essere più bravi a chiudere le partite, ma dopo l’Empoli non ho fatto nessuna scenata. E’ un momento difficile, avere le società a stretto contatto fa molto piacere. Non dobbiamo essere tristi ma andare alla ricerca di tranquillità, perchè giochiamo bene e non raggiungiamo l’obiettivo della vittoria e questo diventa un peso per noi”.

Le condizioni di Higuain ,Borini e Cutrone: “Anche Borini ha un problema alla caviglia, stamattina ha fatto la risonanza, qualcosa ci inventeremo. Higuain ha provato e ha fastidio e rischiare un giocatore per perderlo un mese non serve, se non sta al 100% è inutile. Cutrone pure ha preso una botta e apprezzo quello che sta facendo perchè stringe i denti per esserci”.

Il mercato in uscita degli attaccanti: “Andrè Silva non voleva rimanere, voleva andare via a tutti i costi. Ora sta facendo gol però abbiamo fatto di tutto per farlo rimanere ma ha voluto andare via. Bacca stessa cosa, voleva andare al Villarreal con la famiglia”

Le voci su Conte: “Non mi interessa di Conte, ora sono allenatore del Milan e le scelte le faccio io. Sento la fiducia dell’ambiente e della società, devo pensare solo a lavorare”.

La mancanza di gol e di attaccanti: “Se la gente sta male non possiamo rischiarli di perderli per un mese. Higuain e Cutrone non stanno bene, non è che non voglio rischiarli ma non stanno bene fisicamente”.

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Campano di nascita e siciliano d'adozione, classe 93' e passato da terzino destro. Ho successivamente capito che rendo meglio da giornalista che come calciatore.