Milan, Gattuso: “Torino squadra rognosa con giocatori di qualità. Suso via? Combatteremo per farlo restare”

Gattuso

Trasferta ostica e insidiosa per il Milan nel turno infrasettimanale della 33esima giornata di Serie A, con i rossoneri che saranno impegnati allo Stadio Olimpico Grande Torino contro il Torino di Walter Mazzarri, squadra che, come gli uomini allenati da Gennaro Gattuso, è reduce da uno 0-0 nell’ultima gara di campionato.

Il tecnico rossonero si è presentato poco fa in sala stampa ai microfoni dei cronisti presentando così la gara contro i granata nella consueta conferenza stampa della vigilia: “State cavalcando l’onda che si fanno pochi gol, si costruisce tanto e la mole di gioco è tanta. Non sono preoccupato che non segniamo, siamo decimi nella classifica dei gol fatti, ma l’importante è arrivarci, sono felice però per la mentalità. Giochiamo da squadra, per completarci ora dobbiamo finalizzare”.

Sul Torino: “Hanno giocatori di qualità, squadra rognosa e ben messa in campo. Nel loro dna c’è senso di appartenenza, col Napoli tra l’altro abbiamo speso tanto. Dobbiamo riproporre quello che abbiamo fatto, non dobbiamo fare nessun passo indietro”.

Sul cambio tattico: “In tanti si sono curati ieri, oggi faremo la conta e vedremo chi sta bene o no, l’importante è sapere che se si fa qualcosa di nuovo in poco tempo c’è improvvisazione, io vorrei farlo con un lavoro dietro”.

Sul Milan di oggi: “Totalmente diverso rispetto a tre mesi fa, oggi proponiamo qualcosa di nuovo con grande personalità”.

Sul Torino: “Hanno forza fisica, Belotti sa attaccare bene l’area, hanno un mix di qualità e quantità. Quando stanno bene possono mettere in difficoltà chiunque”.

Su Belotti: “L’avevamo preso in comproprietà dall’Albinoleffe, si vedeva che era bravo. Ai tempi dissi che dopo Sheva era uno che mi aveva impressionato. E’ un giocatore che quando sta bene esprime forza fisica. Si vedeva già da Palermo che sarebbe diventato da Nazionale”.

Su Suso alla Seedorf: “Mi aspetto quello che sta facendo, lo voglio più dentro, invece spesso la vuole sui piedi. Però gli sto chiedendo tante cose nuove e ci sta provando, ora dobbiamo pensare di entrare in area e far male. Mi piace molto quando si accentra per giocare come mezza punta, sono contento per quello che fa, ad averceli i giocatori come Suso. Seedorf è stato il mio salvagente, un giocatore incredibile”.

Suso venduto: “Combatteremo e faremo di tutto per convincerlo a rimanere, ad ora non abbiamo questa problematica”.

Su Rodriguez: “E’ da un po’ di partite che quando ha la palla ha una personalità incredibile, anche sotto pressione non butta mai la palla. Mi aspetto qualcosa in più quando ribaltiamo l’azione però mi piace molto sotto l’aspetto della personalità”.

Su Calhanoglu: “Alla Pirlo? Ci può anche stare, è un giocatore che ha calcio. Lui vi riempite gli occhi per il lancio che fa, ma lui può buttare giù le cose. Possiamo fare tante cose però se eravamo fuori da tutti si poteva sperimentare, è un qualcosa su cui stiamo lavorando”.

Sulla tattica: “Non possiamo fare qualcosa di diverso, i giocatori li facciamo recuperare dando giorni liberi, oppure lavoro personalizzato, corse lunghe e proviamo a recuperarli così”.

Su Kalinic: “Hanno forza fisica, non è una squadra che costruisce tantissimo, vuole riconquistare palla e ripartire, mi aspetto una gara cosi”.

Sul pubblico che ha fischiato Kalinic: “E’ un attaccante che si muove benissimo, si sa muovere e sa giocare bene al calcio. Il gol è fondamentale però viene massacrato ogni volta dal pubblico ed è ingiusto, l’importante è che non lo fischiamo noi. Dopo quel piccolo problema in allenamento ci ha messo ancora più voglia”.

Su Locatelli: “E’ un giocatore che mi sta piacendo molto ultimamente per impegno, si allena bello cazzuto, allenarsi con la faccia triste non serve, bisogna preparasi bene e farsi trovare pronto, non è un caso che sia entrato bene domenica. Mi è piaciuto molto”.

Su chi può dare di più: “Mi aspetto miglioramenti da tutti, bisogna dare continuità e dare la sensazione di essere squadra, non accontentarsi mai”.

Sul mercato: “Arriverà qualche giocatore per migliorare la squadra, ma non 20 giocatori, arriveranno 2-3 giocatori per migliorare la rosa. Non vi aspettate rivoluzioni”.

Sulla mancanza di gol: “Però bisogna analizzare bene le gare, ci vuole anche un pizzico di fortuna, bisogna continuare a fare quello che stiamo facendo senza abbattersi”. La conferenza di Gennaro Gattuso è stata riportata integralmente da Tuttomercatoweb.

 

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Classe 1998, studio Lettere Moderne. Napoletano di nascita ma fedele e viscerale interista dall'infanzia. La profonda passione per il calcio è una costante della mia vita. Amo la scrittura e le lingue straniere, in particolar modo lo spagnolo e il francese.