Milan, Gattuso: “Sono soddisfatto, c’è da combattere insieme”

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Intervenuto in conferenza stampa post gara col Tottenham nella I.C.C., il tecnico rossonero fa il punto sui suoi e sul mercato

Gennaro “Rino” Gattuso, allenatore del Milan, ha parlato nell’odierna conferenza stampa che precede la sfida dell’Olimpico tra i rosssoneri e la Lazio di Simone Inzaghi. Queste le sue parole riportate da Tuttomercatoweb.com: “E’ una squadra che porta tanti giocatori in avanti, e ha cambiato poco rispetto all’anno scorso. La tipologia di gioco è rimasta uguale. Immobile come attacca lui la profondità non l’attacca nessuno

Focus sui protagonisti di Domenica: “Cutrone deve fare la sua partita, aiutare i compagni e non fargli sentire pressioni. Deve avere pressioni come tutti gli altri, e sfruttare le sue caratteristiche. Non deve sentire troppe responsabilità. Calhanoglu non è al massimo della forma e ha stretto i denti e tante volte è anche colpa nostra perchè lo costringiamo a giocare, gli fa male il piede destro e non riesce a calciare. Sta un po meglio e ci serve tanto.

Sugli infortunati: “Non avendo difensori centrali fa effetto, ma tante squadre hanno infortunati. Il nostro problema è che li abbiamo tutti nello stesso reparto. I giocatori si sono fatti male su tre campi diversi, Romagnoli a Coverciano, Biglia sul campo 3 e non scattando, Caldara sul campo 5 che è simile a San Siro, l’unico che si è fatto male scattando. Non lavoriamo in palestra, cerchiamo di capire dove abbiamo sbagliato ma negli altri anni è successo ancora peggio con gli infortuni. Simic potrebbe giocare anche domani. Abbiamo provato la difesa a tre e anche a quattro, in queste nove partite è un giocatore che abbiamo a disposizione e possiamo usare.

Sul gruppo e sulla sua esperienza in rossonero: “Abbiamo lavorato con entusiasmo, mi è piaciuto lo spirito e sono soddisfatto. Abbiamo nove partite e sappiamo di avere tanti giocatori fuori ma non è una scusa, dobbiamo dare qualcosa in più. Dobbiamo stringere i denti tutti insieme. Ho visto una squadra che ha voglia, gente che ha capito il momento e si sacrifica. Altrimenti sembra che tutto è da buttare via. Nessuno ci ha messo alle corde e ci ha schiacciato, ma quando affrontiamo queste squadre lo facciamo con la giusta mentalità, la Juve è la più forte del campionato e la gara con loro non è stata da buttare via. Con l’Inter abbiamo perso per episodi. È passato un anno ma sembrano 10 anni, l’ho vissuta con grande orgoglio, non sapevo nemmeno che ero terzo in classifica da quando sono arrivato.

Invece sul mercato: “Ibra è stato un mio compagno, abbiamo un buon rapporto. Ad avercene di giocatori così. Lo ringrazio per quello che ha detto e vedremo. Forse non è lui che si propone, ma è stato cercato e ci sta pensando. Bonucci ha fatto una scelta precisa e me l’ha detto. Higuain non mi ha mai detto che vuole andare via. Il Milan piace ancora molto. Chi deve venire qui è sempre gasato e contento, felice di indossare una maglia cosi gloriosa.

Gattuso appare soddisfatto del rendimento della sua squadra e dello spirito che si è creato, saranno mesi duri quelli che aspettano il tecnico rossonero e la sua squadra decimata dagli infortuni ma dall’ambiente trapela ottimismo e la voglia di non mollare tipica del tecnico di origini calabresi.


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