Milan, Gattuso: “Io non mi arrendo. Prese due mazzate ma possiamo riprenderci”

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Intervenuto in conferenza stampa post gara col Tottenham nella I.C.C., il tecnico rossonero fa il punto sui suoi e sul mercato

Gennaro Gattuso, tecnico del Milan, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato con la Sampdoria.

Queste le dichiarazioni dell’allenatore rossonero, convinto che la sua squadra possa riprendersi da un periodo piuttosto complicato:

 La Samp? E’ una squadra che prende pochi gol, giocano bene. Dobbiamo essere bravi a metterli in difficoltà e tenerli li, è allenata da un grande allenatore. Domani ci sarà da faticare tantissimo. Veniamo da due partite in cui abbiamo preso due legnate. Non sono spento e morto. Ma quando perdiamo mi brucia ma so cosa posso dare a questa squadra. Non si molla, vogliamo riscattarci da questo momento difficile, e possiamo fare molto di più. Devo dare tranquillità alla squadra, devo analizzare anche le prestazioni. Sembriamo preoccupati quando dobbiamo sviluppare gioco, dunque bisogna essere più tranquilli e fare di più. Anche a livello individuale. Abbiamo provato tanti moduli, vediamo domani come scenderemo in campo. Stiamo soffrendo gli avversari e dobbiamo tornare a divertirci, bisogna far girare bene la palla. Ritrovare voglia e entusiasmo. Il rapporto con la dirigenza? Anche prima si remava tutti nella stessa direzione. La fiducia e la tranquillità questa società l’ha sempre concessa. Ieri Leonardo e Maldini sono venuti a fare due chiacchiere con la squadra. Ma dobbiamo migliorare perché quello che stiamo facendo non basta, mettiamo da parte gli alibi. Non dobbiamo trovare scuse, non stiamo andando bene e per questo dobbiamo fare di più. Sconfitte contro Inter e Betis? Abbiamo preso una mazzata, e dobbiamo accantonarla. I fischi della gente a me e ai giocatori fanno parte del nostro lavoro, è tutto normale. Se mi sono arreso dopo il ko in Europa League? Il Betis ci ha distrutto sulla qualità di gioco, ma non ho mollato. Forse poi ho dato una sensazione sbagliata in sala stampa con le mie parole, perché non riesco a fare i sorrisini, ma io non mi sono arreso. Credo che la squadra può riprendersi”.

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