Protagonista di un’intervista rilasciata ai microfoni di Milan TV, l’allenatore della Primavera del Milan Gennaro Gattuso ha parlato degli argomenti più in voga, per quanto riguarda l’ambiente rossonero, nell’ultimo periodo, rilasciando delle dichiarazioni molto interessanti.
Infatti, l’ex calciatore ha parlato, tra i tanti argomenti, della nuova proprietà e della loro gestione, della sessione di calciomercato in corso, dicendo che si sta conducendo una bellissima campagna acquisti, e di alcuni calciatori in particolare.
Il 39enne ha infatti parlato di Bonucci, Biglia e Donnarumma, considerando i primi due come elementi fondamentali per la personalità della squadra e l’ultimo come uno dei migliori portieri al mondo, nonostante la giovane età.
Ecco le parole di Gattuso:
“Il Milan è stata una società impeccabile a livello organizzativo. Era una macchina perfetta, bisogna ringraziare la famiglia Berlusconi e Galliani. Ora ci sono altre persone che gestiscono il Milan, un club che deve tornare dove merita di stare. La gente ha voglia di rivedere entusiasmo, di rivedere una squadra che esprime un grandissimo calcio. Questa campagna acquisti è bellissima, non si vedeva da diversi anni. Lo dimostrano anche i tifosi per gli abbonamenti che stanno facendo. Spogliatoio? E’ stato unito nella scorsa stagione, il Milan ha avuto identità di gioco e buone prestazioni. Ora l’asticella si è alzata, ci sarà più competizione e questo alza il livello. Dovranno essere fatte delle scelte, dall’altra parte bisogna trovare dei ragazzi che capiscano che il ‘noi’ viene prima dell’ ‘io’, che il gruppo venga prima del singolo. Se si riesce a trovare l’amalgama tutto diventa più facile. Segreto per gestire un gruppo? Un allenatore deve essere credibile per poter entrare nella testa dei giocatori. Non c’è un segreto di come si gestiscono i gruppi. La fortuna di un allenatore tante volte è la fortuna di trovare gli uomini giusti. Il campione deve esserlo a 360 gradi, non solo in campo. Bonucci? Non solo lui, anche Biglia è stato un grandissimo acquisto. Questa squadra aveva bisogno di personalità. Al di là della bravura tecnica questi ultimi due acquisti servivano tanto da quel punto di vista. Donnarumma? E’ uno dei più forti portieri al mondo, mi spiace per quello che ha passato. Si potevano evitare tante parole, però son contento che sia rimasto. Non è facile a 18 anni assumersi delle responsabilità. E’ stato molto bravo, lui e la sua famiglia hanno preso una decisione e sono stati molto bravi a portarla avanti”.

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