Mattia De Sciglio Milan  Getty Images,Mattia De Sciglio, capitano del Milan di Vincenzo Montella ha parlato dei temi di attualità in casa rossonera in occasione dell’evento “I giovani, lo sport e Mattia De Sciglio”:

“Abbiamo otto partite per la corsa all’Europa, fondamentale. E’ il nostro obiettivo e dobbiamo riuscire a centrarlo. La fascia da capitano? Sicuramente la fascia da capitano ha un grande peso, soprattutto con la maglia del Milan, ed una grande importanza, pensando ai giocatori che l’hanno già indossata. E’ sicuramente un piacere poterla indossare in questo momento in cui mancano Montolivo e Abate, che sono capitano e vice, e sto cercando di onorarla al meglio in questo rush finale per noi importantissimo. Il passo falso a Pescara? Ci aspettavamo anche noi un Milan diverso, abbiamo analizzato la partita: probabilmente è stata più una questione mentale, penso io. Era sicuramente una partita dovevamo fare tre punti per non perdere terreno, abbiamo iniziato male e siamo andati in crescendo: ma è chiaro che contro queste squadre, quando la partita si mette in un certo modo è dura ribaltare il risultato. Closing? Noi sinceramente non ci pensiamo più di tanto, stiamo pensando prima di tutto alla partita di domenica contro il Palermo perchè sarà difficile, soprattutto dopo il pari di Pescara dove per continuare la corsa all’Europa dobbiamo fare 3 punti. Una volta passata la partita di Palermo penseremo al derby, e quello che accadrà alla società vedremo…quelle sono cose societarie. Futuro? Sono serenissimo, sto pensando al calcio, a questa maglia e a onorare la fascia da capitano. Ho ancora un anno di contratto come altri compagni, le persone che lavorano per me mi han detto che c’è poco da dire: non ci si è ancora seduti e quando sarà il momento più opportuno, anche in base a quello che accadrà in società, si siederanno e ne parleranno con la società per valutare il da farsi. C’è poco da dire perchè non ci si è trovati a parlarne, ora sono serenissimo. Le partite come il derby o come contro Roma e Atalanta, scontro diretto, si preparano da sole; partite come contro Empoli, Crotone e Palermo sono invece più difficili, ti devi preparare bene a livello mentale: il rischio è avere cali di prestazione. Noi speravamo nella sconfitta dell’Inter, ma più che guardare loro guardiamo la classifica e cerchiamo di entrare in Europa, il nostro obiettivo. Dovremo fare il massimo, poi tireremo le somme”.

CONDIVIDI
Ragazzo del '99, amo il calcio, argomento di cui parlerei tutto il giorno se fosse possibile. Diplomato al Liceo Linguistico, attualmente studio Economia e Management ed il mio sogno, dopo aver viaggiato qualche anno all'estero, sarebbe lavorare e vivere quotidianamente nel mondo del pallone.

Warning: A non-numeric value encountered in /web/htdocs/www.novantesimo.com/home/wp-content/themes/Newspaper/includes/wp_booster/td_block.php on line 1008