Milan, Conti: “Non sono al 100%, ma mi sento abbastanza bene. Da subito ho sentito la vicinanza di tutti”

MILAN, ITALY - AUGUST 27: Andrea Conti of AC Milan in action during the Serie A match between AC Milan and Cagliari Calcio at Stadio Giuseppe Meazza on August 27, 2017 in Milan, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

Procede in maniera spedita il percorso di recupero intrapreso da Andrea Conti, terzino del Milan tormentato, nelle ultime due stagioni, da vari infortuni al ginocchio che lo hanno costretto a rimanere lontano dai campi. 

Nonostante tutti i problemi, però, l’ex Atalanta si sta avvicinando sempre di più al ritorno in prima squadra, dove ritroverà i compagni che lo hanno sempre sostenuto insieme ai tifosi e allo staff. 

Il 24enne, per riprendere dimestichezza con il pallone, ha iniziato a giocare nella Primavera di mister Lupi e, ai microfoni di MilanTV, ha parlato proprio di questo e del calvario vissuto. 

L’originario di Lecco ha affermato di non essere al 100%, ma di sentirsi comunque abbastanza bene e sicuramente meglio rispetto ai mesi passati. A seguire, ci ha tenuto a ringraziare la squadra Primavera e lo stesso allenatore per l’opportunità e tutte le persone che fanno parte dell’ambiente milanista per il supporto datogli. 

Ecco le parole di Conti:

“Sono contento di quello che ho fatto, sicuramente non sono al 100% ma questa partita mi serviva per recuperare un po’ di condizione. Ringrazio i ragazzi della Primavera e Mister Lupi, mi hanno fatto sentire subito a mio agio già dall’allenamento di ieri”.

“La partita? Non è andata nel migliore dei modi. Nella ripresa siamo usciti un po’ di più, ma nel primo tempo abbiamo sofferto le loro ripartenze. Ci hanno colto un po’ alla sprovvista e questo non deve succedere: i ragazzi devono ripartire dal secondo tempo per cercare di fare risultato la prossima volta”.

“Condizione? Mi sento abbastanza bene, ora sono un po’ sulle gambe ma in campo è andata bene. Domani andrò a Milanello e sarò a disposizione del Mister, sarà lui a decidere cosa dovrò fare”.

“La vicinanza nei miei confronti? Fin dai primi momenti che mi sono infortunato l’ho percepita da parte di tutti, dallo staff ai tifosi. Mi sono sempre stati vicino anche se di fatto non ho quasi mai giocato: li ringrazio e spero di ripagare in campo al più presto la loro fiducia”.

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