Milan, Abate non ha dubbi: “Ora c’è un’aria diversa, con gente di alto spessore e milanisti veri”

Ignazio Abate, intervenuto ai microfoni di Milan TV dopo la vittoria con il Parma, ha analizzato il buon momento di stagione che sta attraversando la squadra nonostante un’infermeria in continuo fermento.

Queste le parole del terzino rossonero, che dopo mesi in sordina sta riconquistando posizioni nelle gerarchie di Gennaro Gattuso:

Le parole di Maldini? Le parole di Paolo fanno piacere, poi dette da lui ancora di più. Però abbiamo fatto il nostro dovere. Dobbiamo continuare così, tenendo un profilo basso. La strada è lunga, sappiamo che troveremo delle difficoltà, però questo è un gruppo che ha dimostrato di sapersi ricompattare nelle difficoltà. Nuovo ruolo? A quattro non avevo nemmeno mai giocato a partita in corso. Diciamo che è andata abbastanza bene. Se può essere l’inizio di una nuova carriera per me? Sinceramente non lo so e non ci penso. Io la vivo alla giornata. Poi sicuramente anche in passato è capitato a tanti giocatori che dopo i 30 anni con fortuna e bravura sono passati in mezzo. Vedremo cosa ci riserverà il futuro. In questo momento c’è bisogno in mezzo, la mia disponibilità non mancherà mai. Siamo squadra di fronte alle difficoltà? Anche ieri l’abbiamo dimostrato. Siamo rimasti in partita, mantenendo la calma. Magari da questo punto di vista stiamo maturando, però è presto perché siamo a dicembre. Ora bisogna cercare di rimanere attaccati al gruppo in inverno e poi giocarci la volata Champions in primavera. Gli altri anni arrivavamo sempre con -10/-12 e questa squadra non se lo può permettere. Dobbiamo fare di tutto per arrivare nelle prime quattro. Gattuso? In generale credo che ogni squadra rispecchi un po’ il proprio allenatore. Anche il mister è molto lucido, trasmette tranquillità quando prepara le partite, nonostante trasmetta il proprio carattere. E’ una squadra giovane ma che sta maturando in fretta. Leonardo? E’ il primo allenatore che mi ha dato fiducia in una grande società. Sta tornando il vecchio Milan in tutti i settori. Si respira un’aria diversa. L’anno scorso non mi sentivo a mio agio al 100%. Quest’anno è tornata gente di alto spessore, milanisti veri ed è normale che faccia bene a tutto l’ambiente”.

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