Mercato di gennaio: cosa serve alla Roma per la Champions League

E chi se lo aspettava? ” E’ forse questa la domanda principale che vaga nella mente dei tifosi romanisti che vedono la propria squadra lottare concretamente per un piazzamento in Champions League attraverso un’idea di gioco (finalmente) e una solidità collettiva.

La conclusione della stagione 2018/2019 aveva gettato l’ambiente giallorosso nello sconforto più totale tanto da rimanere indifferenti alle diverse mosse di calciomercato estivo e all’arrivo di Paulo Fonseca. Quest’ultimo, infatti, provenendo da un calcio come quello ucraino nettamente diverso dall’italiano aveva già scritto la propria fine nei pensieri romanisti ed, invece, ha saputo ricompattare un gruppo dando nuova linfa ai giocatori presenti in rosa.

Naturalmente con il quarto posto e l’accesso ai sedicesimi di Europa League lo stesso tecnico portoghese è pronto ad accogliere nuovi innesti per poter avere maggior possibilità di scegliere nelle tante partite che si prospettano nel 2020.

CALCIOMERCATO INVERNALE 2020: COME BLINDARE LORENZO PELLEGRINI

In cima al taccuino del direttore sportivo Gianluca Petrachi non vi è il verbo comprare bensì tenere: quest’ultimo, infatti, si sposa perfettamente con il centrocampista Lorenzo Pellegrini. L’ex Sassuolo durante il girone di andata ha avuto una netta crescita sia a livello tattico che professionale tanto da diventare un leader per i propri compagni . La propria attività da trequartista lo ha portato, oltre che a collezionare diversi assist, ad essere un fulcro essenziale per le manovre offensive del Fonsechismo.

Certo su di lui pende una clausola da 30 milioni di euro valida fino a luglio 2020 che fa gola a diversi club italiani, in primis la Juventus, e stranieri. In pratica ci sono ancora 7 mesi ma la volontà della dirigenza capitolina è quella di blindarlo prima che finisca il campionato: è in arrivo, secondo i vari rumors, una nuova offerta con il rinnovo contrattuale, facendo un ingente sforzo economico in quanto quello attuale scade nel 2022 e l’eliminazione della clausola in modo da poter quantificare realmente le qualità e la crescita del giovane giallorosso.

CASO FLORENZI: DALLA CONQUISTA DELLA FASCIA DA CAPITANO AD UNA POSSIBILE CESSIONE

Il capitano giallorosso dopo anni trascorsi all’ombra di Totti e De Rossi pur producendo ottime prestazioni sta vivendo un periodo nettamente inferiore alle proprie aspettative; il motivo è il continuo alternarsi con i vari Spinazzola e Santon per un posto da titolare. Il tecnico portoghese ha confermato l’importanza dell’ex Crotone ma allo stesso tempo deve comunque valutare lo stato di forma dei propri giocatori in relazione alla propria filosofia calcistica; le parole rilasciate a La Gazzetta Dello Sport non lasciano dubbi: “E’ un grandissimo professionista, non abbiamo mai avuto problemi, con lui ho un ottimo rapporto. Resta sempre un’opzione tecnica, ma questo vale anche per gli altri giocatori. Io devo pensare solo al bene della Roma.”

Con il calciomercato invernale le voci riguardo un suo possibile addio continuano ad intensificarsi: ad oggi, però, non vi sono trattative concrete salvo un interessamento da parte della Fiorentina. Nelle ultime giornate, però, Florenzi ha mostrato una netta crescita tanto da spingere lo stesso Fonseca a garantirgli maggior spazio in vista dei molteplici impegni futuri., allontando quindi, almeno per ora, una possibile cessione.

PETRACHI ED IL MESE DI GENNAIO: ALLA RICERCA DEL COLPO PERFETTO

Il direttore sportivo giallorosso, oltre alla trattativa per acquistare Smalling dal Manchester United, è già al lavoro per portare a Trigoria nuovi elementi. Se dovessi elencare le urgenze in casa Roma risulterebbe difficile per via della coesione che si è creata e per il gioco prodotto dal proprio tecnico che richiede interpreti ben precisi: in cima alla lista dei desideri, causa infortunio di Cristante, c’è un vice Veretout che potrebbe essere l’argentino del Cagliari Nandez o, un giocatore con caratteristiche simili.

Subito dopo, invece, si dovrebbe risolvere la situazione legata a Nikola Kalinic il quale, arrivato in estate come secondo attaccante centrale, non ha colpito tecnico e tifosi e una sua cessione si concretizzerebbe solo con l’arrivo di un sostituto.

Sullo sfondo, invece, potrebbero esserci trattative definite “secondarie” per il solo fatto che non sono in programma ma che all’occorrenza porterebbero soldi utile nelle casse romaniste.

Tutto ciò, però, cambierebbe con l’arrivo di Dan Friedkin pronto a acquistare le quote appartenenti a James Pallotta.

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Classe 1994, studia Scienze Politiche e Relazioni Internazionali. Sabino di nascita e napoletano di adozione, coltivo la passione per il calcio e per la scrittura tanto da analizzare tutto ciò che ruota intorno a tale sport. Obiettivi futuri? Descrivere un calcio che unisce e da speranza a tutte le persone, senza differenze tra colori e categorie.

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