Il mercato di riparazione della Juventus è partito con il botto, infatti durante la viglia di Natale, sotto l’albero di Maurizio Sarri è arrivato un regalo importante da parte di Fabio Paratici il cui nome è Dejan Kulusevski.

Lo Chief Football Officer non ha esitato ad offrire 35 milioni più 9 di bonus all’Atalanta per assicurarsi le prestazioni sportive dello svedese classe 2000, sicuro prospetto in ambito futuro.

Un “tuttocampista” vecchia scuola che diventerà una pedina importante per Sarri a partire dall’anno prossimo. 

I protagonisti di questo mercato, sin ora, parlano svedese anche se fra Ibrahimović e il centrocampista del Parma ci sono 19 anni di differenza.

La squadra di Sarri, in questa prima parte di stagione, non ha ancora convinto del tutto. Troppi goal presi, solo 5 clean sheet fin ora, risultato che non si ripeteva dalla stagione 2010-2011 e pochi goal fatti. Insomma tanto, tantissimo possesso palla, poca concretezza negli ultimi 20 metri e scarso filtro da parte dei mediani in aiuto alla difesa. 

È chiaro che il tallone d’Achille della Juventus è a centrocampo, punto debole negli ultimi anni dopo le cessioni del trittico delle meraviglie formato da Pogba Pirlo e Vidal. 

Proprio per questo motivo le attenzioni del direttore sportivo juventino in estate sono state rivolte nel cercare dei giocatori che potevano aumentare la qualità del gioco nella metà campo.  

Per ora gli acquisti low-cost di Paratici si sono dimostrati non all’altezza delle aspettative. Rabiot per ora non ha mai offerto prestazioni degne di nota ed è sembrato un giocatore svogliato, lezioso e lento alla Montolivo. 

Ramsey ha esalato la sua qualità quando è sceso in campo ma gli è mancata la continuità di prestazioni avendo già subito svariati infortuni.  

Da quel che si è capito la Juve non farà altre operazioni in entrata. Definito il passaggio di Manzdukic e Han al Al Duhail a titolo definitivo e Perin al Genoa in prestito secco, sfumato l’acquisto di Håland e rifiutate le offerte per Emre Can e Demiral i bianconeri proveranno a cedere Pjaca e finiranno con ogni probabilità così il loro mercato così. 

Si era anche detto che la dirigenza bianconera aveva chiamato il Barcellona per chiedere informazioni su Vidal che è in orbita Inter, anche se sembra più una operazione di disturbo nei confronti dei nerazzurri. 

C’è da dire che la squadra di Sarri ha una rosa che è difficilmente migliorabile nel mercato invernale, proprio per questo sembra che in estate ci possano essere grandi investimenti per risolvere definitivamente il problema nella metà campo. 

Pogba sarà l’obiettivo, ma c’è da battere la concorrenza del Real Madrid e con ogni probabilità andrà via Can. 

C’è anche da sistemare qualcosa sulle fasce; sulla destra Cuadrado ormai è diventato un puro terzino e Danilo come riserva non dispiace. I grattacapi invece sono sulla fascia sinistra; Alex Sandro sembra essere ritornato il discontinuo e svogliato calciatore dello scorso anno, proprio per questo ultimamente gli è stato preferito De Sciglio che difficilmente potrà dimostrarsi all’altezza di fare il titolare alla Juventus. 

Insomma il mercato invernale dei bianconeri non avrà grandi acuti ma Paratici avrà molto lavoro da fare per migliorare la rosa a disposizione del tecnico toscano e sopratutto dovrà zittire chi ha detto che la passata campagna acquisti estiva è stata deludente. 

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Edoardo Sergi, classe 1998 nato a Catania. Studio Economia Aziendale presso l'Università degli studi di Catania. La mia più grande passione è quella di scrivere e raccontare storie di sport.

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