Mazzone: “Guardiola e Totti sono come figli. Pirlo regista? Che intuizione!”

Guardiola

Una vita al servizio del calcio quella di Carlo Mazzone, uno dei personaggi più amati del panorama calcistico italiano a partire dagli anni ’80 del secolo scorso. Oggi ha 81 anni e vive ad Ascoli Piceno, quella che è la sua città adottiva e che tanto gli ha dato dal punto di vista personale e professionale. Indimenticabili le stagioni in Serie A con i marchigiani ed il grande rapporto con il “presidentissimo” Costantino Rozzi.

Ma la carriera di Carlo Mazzone è costellata di tante altre esperienze, che hanno lasciato il segno nel cuore di tifosi e appassionati. Da Roma a Brescia, passando per Bologna, l’ex tecnico ha avuto la fortuna di allenare tanti campioni come Baggio o Guardiola e di lanciarne altri come Francesco Totti.

Nell’intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport, Mazzone ha parlato proprio di Pep, ormai diventato uno dei migliori allenatori forse della storia: “Qualche giorno fa Guardiola ha parlato benissimo di me. Mi sono commosso. Perme Pep è come un figlio, seguo le sue partite in tv, faccio il tifoper lui: una persona rispettosa e meravigliosa che ha segnato la miavita e la carriera”.

Un aneddoto: “Vi racconto questa, successa prima della finale di Champions del 2009. ‘Nonno, c’è Guardiola al telefono’. Io sbuffo, prendo la cornetta: ‘Pronto, chi è?’. E lui: ‘Mister, sono Pep’. ‘Sì, e io sono Garibaldi’. I miei amici di Ascoli mi fanno spesso degli scherzi, pensavo fossero loro. ‘No, mister, sono davvero Pep. Volevo invitarla alla finale’. ‘Pep, ma tu tra quattro giorni giochi la finale di Champions e pensi a me?’. ‘Sì, mister: penso a lei e la voglio in tribuna’. Ci andai. E lui vinse”.

“Anche Totti è come un figlio – prosegue – Ho letto quello che ha scrittodi me sul suo libro e mi sono venuti i brividi. Baggio era comeFrancesco: rispettoso, un grande uomo dentro e fuori. L’intuizione Pirlo? Avevo visto in allenamento che avrebbe potuto esaltare la sua eccelsa tecnica giocando più indietro, quest’intuizione ha generato buoni frutti per me e per lui”.