È una cosa risaputa sin dall’inizio dei tempi, c’è sempre stata un’eterna lotta tra le priorità e le necessità. E in questo momento in serie A già ci sono delle cose che non vanno come dovrebbero andare.
A casa Milan la priorità è il Milan. La sconfitta contro la Sampdoria ha smosso qualcosa in casa rossonera che sente l’esigenza di ricordare a tutti chi è il Milan. Infatti tramite le parole di Fassone in via Aldo Rossi ammetteranno altre sconfitte ma nessun’altra caduta di stile. Vedere i rossoneri che non hanno mai tirato in porta e perdere il predominio territoriale dopo pochi minuti, non é il massimo per chi lavora costantemente per portarti in alto. Al momento il primo imputato, a furor di popolo che sui social ha espresso il suo parere senza peli sulla lingua, sembra essere Vincenzo Montella, reo confesso di non riuscire a spiegare cosa sia successo in quel di Genova e di sperimentare troppo, quando bisognerebbe scegliere una strada e perseguire su quella.
L’altra faccia di Milano sorride. La priorità di Spalletti al momento è vincere e ci sta riuscendo volente o nolente. La partita di domenica con il Genoa è una di quelle partite che l’Inter dello scorso anno non avrebbe vinto, mentre adesso lo fa e se non fosse per il mezzo passo falso di Bologna, ora staremmo parlando di punteggio pieno insieme a Napoli e Juventus.

Queste ultime hanno iniziato a tritare tutto quello incontrato sul loro cammino. La Juventus, trascinata da Dybala, ha iniziato stentando ma poi ha vinto le successive partite, senza troppi patemi. Il Napoli, dal canto suo, è una macchina perfetta. L’infortunio di Milik è solo un triste incidente di percorso che non dovrà turbare i ragazzi di Sarri, che ora dovranno rialzarsi anche in Champions ed imporsi anche oltre il confine italico.
Chi sta guadagnando consensi è Eusebio Di Francesco. L’ex tecnico del Sassuolo ha iniziato con tutti i pronostici contro ma la sua squadra sta iniziando ad ingranare. La svolta dopo il pareggio con l’Atletico Madrid (unico punto conquistato dalle italiane in Champions) e lo sfogo di Dzeko.

In fondo alla classifica la priorità si chiama salvezza e al momento ci sono squadre che sembrano non aver compreso l’impegno del nuovo campionato, su tutte il Benevento. Record negativo d’Europa, la squadra di Baroni non ha un’identità e neanche una rosa all’altezza dell’impegno da rispettare, urge un cambio di rotta repentino altrimenti avremmo trovato un’altra squadra cuscinetto, come ogni anno.

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Mario Galterisi, caporedattore di Novantesimo. Architetto, laureato presso la Facoltà di Architettura dell'Università Federico II di Napoli. Graphic designer free-lance. Addetto stampa presso IBar Academy. Amo il calcio come poche cose ed è una delle poche costanti che trascende i miei interessi.

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