Uno dei calciomercati più intensi e ricco, inteso come quantità di trasferimenti e di denaro speso, è giunto al termine. Tuttavia, c’è un tema non di poco conto che questa sessione estiva si porta dietro. Sto parlando della questione relativa alla durata del mercato. Facciamo un attimo un passo indietro: guardando al mercato in Serie A, questa sessione verrà sicuramente ricordata come la sessione dei certificati medici. Come tutti saprete, molti giocatori hanno presentato alcuni certificati medici alquanto particolari: essi si riferivano al troppo stress a cui il giocatore era sottoposto, e dunque richiedeva un periodo di pausa. Motivo di tutto ciò? Di certo non lo stress, bensì il mercato.

Da qui parte un’idea, diventata proposta, di numerosi dirigenti italiani e stranieri. Perché non ridurre la durata del mercato? Ufficialmente il mercato apre il 1° di luglio e chiude la sera del 31 agosto, anche se, ufficiosamente, già da giugno si iniziamo ad avviare e concludere trattative, come per esempio fatto dal Milan. Chiudendosi al 31 di agosto, la sessione estiva di mercato “copre”, per così dire, la primissima parte di campionato. E proprio da qui parte la proposta di accorciare la durata del mercato. Questo principalmente perché si creano situazioni legate a trattative che portano i giocatori coinvolti a giocare male o addirittura non giocare e non presentarsi agli allenamenti, a volte “giustificati” con il precedentemente citato certificato medico di turno, o in alcuni casi scomparendo del tutto (per dubbi e delucidazioni chiedere a Dembélé).

Di esempi ce ne sono numerosi, dal più recente Niang, poi accasatosi al Torino, a Keita, passato dalla Lazio al Monaco. Ma anche all’estero si sono verificate situazioni simili: oltre al citato Dembélé, che ha anche presentato un certificato dopo essere riapparso, possiamo parlare di Coutinho, separato in casa del Liverpool fino al reintegro per mano di Klopp, piuttosto che Sanchez predestinato al Manchester City ma rimasto all’Arsenal. Dunque la volontà dei dirigenti è quella di far terminare il mercato prima dell’inizio dei campionati così che i giocatori in rosa possano concentrarsi totalmente sulla squadra, senza che la testa vada ad altre questioni.

E se qua in Italia è ancora un’idea al vaglio, c’è chi si è già mosso in questo senso. Infatti, è notizia di pochi giorni fa che in Premier League è stato ufficialmente accorciata la sessione estiva di calciomercato. Esso chiuderà il giovedì antecedente la prima giornata di campionato, dunque agli inizi di agosto. Questo sviluppo ha aspetti sia positivi sia negativi, molto dipende dai punti di vista. Ovviamente, da un occhio prettamente giornalistico diminuire la durata del mercato è tendenzialmente negativo, in quanto le sessioni di calciomercato, specialmente quella estiva, ricoprono una grande importanza nel corso dell’anno solare. Tuttavia, io sono dalla parte dei dirigenti, e concordo con l’idea di terminare la sessione di calciomercato prima dell’inizio del campionato.

Questo avrebbe molti aspetti negativi. Oltre alla già analizzata questione relativa ai giocatori e ai certificati medici, avere una sessione più ristretta di mercato porterebbe le società a operare prima di tutto con più intelligenza e facendo mosse mirate, evitando acquisti improbabili e discutibili dell’ultimo minuto. Inoltre avremmo una sessione di mercato molto più intensa e ricca di colpi di scena. Per ora è solo una proposta che probabilmente, in Italia, verrà trattata una volta che sarà eletto il presidente della Lega Serie A. Dopo il VAR, questa potrebbe essere un’altra modifica di rilievo, quasi una rivoluzione all’inizio di una nuova era del calcio moderno.

CONDIVIDI
Capo-redattore di Novantesimo.com. Cresciuto nel calcio di fine anni '90 e inizio 2000, l'amore per lo sport è scoccato fin da subito. La mia passione si divide tra calcio, economia e storia, che porto avanti con €uroGoal e Storie Di Calcio.

Warning: A non-numeric value encountered in /web/htdocs/www.novantesimo.com/home/wp-content/themes/Newspaper/includes/wp_booster/td_block.php on line 1008